I LECCHESI NEL PALLONE:
CONTI ANCORA ASSIST-MAN,
TURATI “EVERGREEN”

LECCO – Quattordicesima puntata della nuova rubrica con la quale vogliamo seguire da vicino le gesta settimanali dei nostri conterranei, impegnati nelle serie professionistiche dello sport più popolare del Belpaese: il calcio.

MANUEL LOCATELLI

Il Sassuolo di coach De Zerbi dimostra ancora una volta di essere un squadra organizzata e molto difficile da battere; ne sa qualcosa L’Inter che, rischiando in un paio di occasioni,pareggia zero a zero contro i modenesi. Con gli spalti di San Siro assiepati di soli bambini, (si è giocato a porte chiuse causa squalifica per cori razzisti contro il napoletano Koulibaly) i neroverdi hanno subito un’ottima occasione con Locatelli, ma il tiro in mezzo all’area finisce fuori di un soffio dalla porta di Handanovic; i nerazzurri rispondono con la giocata di Politano, ma il risultato non si sblocca. Secondo tempo bellissimo: i padroni di casa attaccano senza sosta, Icardi ha due grandi occasioni che non riesce a sfruttare, il Sassuolo si difende con ordine; al novantesimo è solo un miracolo del portiere Handanovic ad impedire agli ospiti di vincere.

Manuel conferma di essere in un buon momento di forma disputando una gara di cuore, animato anche dall’essere un ex milanista; fa da collante tra la difesa e l’attacco, raddoppia spesso gli attaccanti avversari e nei primi minuti ha un’occasione d’oro per portare in vantaggio i suoi ma il tiro esce di pochissimo.

ANDREA CONTI

Genoa-Milan minuto 72: discesa stupenda di Conti sulla destra, entra in area di rigore e appoggia dietro per l’accorrente Borini che di prima intenzione fredda il portiere avversario;I rossoneri chiudono poi la partita in contropiede con il gol di Suso su assist di Cutrone. Precedentemente Donnarumma era stato miracoloso in due circostanze: prima sulla doppia conclusione di Bessa poi sul potente tiro di Veloso, è riuscito a smanacciare il pallone sulla traversa.

Importantissima vittoria in chiave Champions League per i ragazzi di Gattuso che raggiungono la quarta posizione in classifica davanti a Roma e Lazio; il terzino lecchese subentra al 15′ al posto dell’infortunato Zapata e, dopo un primo tempo di studio, sfodera l’assist per Borini che sblocca la gara; in fase offensiva e’ un motorino inesauribile, crea sempre superiorità numerica per i compagni, guadagna spesso il fondo del campo;lascia qualche spazio in fase difensiva ma il suo apporto è sicuramente molto positivo per la squadra. Le prestazioni e la condizione migliorano di partita in partita, siamo certi che troverà sempre più spazio nell’undici iniziale rossonero.

ANDREA ARRIGONI

Il Lecce pareggia in casa uno a uno contro il Benevento e non sfrutta al meglio lo scivolone interno del Palermo contro la Salernitana;ora la vetta dista sei punti ma il campionato cadetto è lungo e vivo fino all’ultima giornata.

Andrea resta in panchina per tutti i novanta minuti, anche perché si vocifera in sede di calciomercato di un insistente interessamento del Vicenza di patron “Diesel” Renzo Rosso.

L’imprenditore vuole a tutti i costi portare i veneti in Serie B e per farlo intende ingaggiare calciatori all’altezza; Andrea è sicuramente tra questi.

MARCO TURATI

Davide contro Golia: il Siracusa (serie C girone C) di capitan Turati batte il più quotato Catania per due a uno; prima della partita il risultato poteva sembrare scontato ma proprio per queste sorprese, il calcio è uno sport bellissimo.

Il difensore oggionese comanda la difesa in modo impeccabile mettendo al servizio della squadra la sua esperienza e qualità; insuperabile di testa, sbroglia tutte le azioni pericolose catanesi.

Gli aretusei si affideranno,come gli anni precedenti, al loro uomo simbolo per raggiungere una complicata salvezza.

G. Gi.

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