VILLA PONCHIELLI È SICURA,
ORA AL LAVORO PER IL POLO
DI RISTORAZIONE CON CASARGO

1803_villa_ponchielliLECCO – Terminati i lavori di messa in sicurezza del complesso di villa Ponchielli, patrimonio immobiliare del Comune di Lecco, in attesa del collaudo prosegue l’iter progettuale per dare una nuova vita all’edificio e all’intera area di pertinenza, da anni inutilizzati. Obiettivo è la creazione di un polo di eccellenza per l’alta formazione nella ristorazione a disposizione della scuola alberghiera dell’Alta Valsassina.

Il progetto, battezzato Lake, parziale acronimo di “Local Alliance for Knowlegde and Education in food and hospitality in the Lecco Lake” viene presentato e discusso a Palazzo Bovara come una proposta di recupero dal punto di vista culturale e architettonico di una villa storica in partnership con il Comune di Malgrate, il Centro di Formazione Professionale Alberghiero di Casargo, la Provincia di Lecco e la Caritas Ambrosiana.

L’obiettivo è ottenere i contributi europei del programma di finanziamento Urban Innovative Acrions attraverso il bando in scadenza il 30 marzo e realizzare il polo nell’ambito del triennio. Il sito dovrà ospitare spazi e laboratori dedicati alla formazione, un ristorante didattico, un parco aperto al territorio e ai cittadini e alle imprese del settore e riserverà una particolare attenzione alla povertà alimentare e al recupero delle eccedenze della grande distribuzione.

villa_ponchielli - cfpa alberghiero casargo

“Le tappe che hanno portato all’avvio di questo iter sono state tutt’altro che semplici: il coinvolgimento di tanti soggetti, gli innumerevoli incontri, le interlocuzioni con le autorità competenti, la situazione della villa e il conseguente monitoraggio dei lavori di messa in sicurezza, avviati da questa amministrazione su tutto il complesso, hanno reso impegnativo il percorso di avvicinamento a quello che possiamo definire oggi un vero e proprio punto di partenza per una nuova vita di quello edificio storico con una valenza culturale importante per la città di Lecco e non solo – spiega l’assessore al Patrimonio e ai Lavori pubblici del Comune di Lecco Corrado Valsecchi -. Abbiamo provveduto ad affidare il compito di portare questo ambizioso progetto all’attenzione dell’Europa a Luisa Lovisolo, consulente per le pubbliche amministrazioni, per ottenere dei finanziamenti a fondo perduto che possano consentire l’avvio di questa startup pensata di concerto con i Comuni di Malgrate e Casargo, il CPFA, la Provincia di Lecco e la Caritas Ambrosiana. Siamo particolarmente soddisfatti di quanto fatto finora, un lavoro sommerso, ma fondamentale e finalizzato a strappare dallo stato di abbandono il luogo del fermento culturale della Scapigliatura, una villa tanto bella quanto importante, mettendola a disposizione di un progetto che guarda al futuro e coinvolge attivamente i giovani, la loro professionalità e l’innovazione nel campo del food”.

Chiara Panzeri

 

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