VALMADRERA/NUOVE INIZIATIVE
DEI “NO TELERISCALDAMENTO”.
MARTEDÌ SERATA INFORMATIVA

manifestazione contro teleriscaldamento marzo2017_2VALMADRERA – Siamo un gruppo di genitori e cittadini di Valmadrera e di tutta la Provincia di Lecco, liberi da logiche politiche e preoccupati per la nostra salute e quella dei nostri figli.

In Lombardia bruciamo il 37% di tutti i rifiuti bruciati in Italia e una buona parte dei rifiuti inceneriti esce dal camino sotto forma di nanoparticelle, diossine, cancerogeni, PM10, PM 2,50 e CO2 ecc.
Riteniamo che il teleriscaldamento, un’opera faraonica che implica una spesa complessiva di 80 milioni di euro per servire solo 250 utenze, sia solo un escamotage per tenere in vita un vecchio forno poco efficiente e molto redditizio. Infatti il nostro forno, non avendo il teleriscaldamento, è oggettivamente meno efficiente di altri ed essendo il 3° inceneritore più vecchio della Lombardia e 7° forno più vecchio dei 42 presenti in Italia, siamo convinti che senza il teleriscaldamento andrebbe sicuramente in dismissione.

silea forno inceneritore teleriscaldamento

Per ovviare alla continua diminuzione del rifiuto da bruciare, il Consiglio Regionale con Delibera X/209 impegna la Giunta Lombarda a definire scenari di disattivazione progressiva degli impianti di incenerimento, mentre nella comunicazione 34 final, la Commissione Europea invita gli Stati membri a “introdurre una moratoria sui nuovi impianti e smantellare quelli più vecchi e meno efficienti” – guarda caso, il nostro impianto sembrerebbe rientrare proprio in questi parametri essendo molto vecchio e meno performante di molti altri.

Spesso dove si gestiscono rifiuti ci sono dei “lati oscuri” e il nostro Forno sembra non esserne immune. Stando alle notizie dei media, da un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia emergerebbe che diverse tonnellate di rifiuti irregolari (si parla anche delle ecoballe di Napoli) sono state conferite al forno di Valmadrera da aziende indagate per comportamenti illeciti nel trattamento e smaltimento rifiuti.

Oltre all’inchiesta sui rifiuti, Silea deve fare i conti anche con la delibera a firma di Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione ANAC e non un Pinco Pallino qualunque, nella quale egli dichiara illegittima la nomina del presidente Mauro Colombo alla guida della società.

Per questi motivi e per fermare questo assurdo progetto abbiamo organizzato

Martedì 24 Ottobre UNA SERATA DI APPROFONDIMENTO

Sabato 28 Ottobre IL 3° CORTEO

NO TELERISCALDAMENTO – NO INCENERITORE

no forno loc

 

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