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VALMADRERA: SENTIERI DIGITALI
E PREGUDA “VA IN RETE”

SENTIERI DIGITALI PREGUDAVALMADRERA - Lo storico sentiero che sale al Sasso di Preguda è in rete. L’escursionista che lo percorre con uno smartphone ha nelle mani ora una vera e propria antenna che si può collegare con una serie di risorse disponibili grazie ad un collegamento internet dal sito dell’Organizzazione sportiva alpinisti. La nota associazione, con oltre sessantacinque anni di vita, ha rinnovato la segnaletica da sempre presente con ulteriori pannelli digitali. Accostando il cellulare al simbolo del qrcode stampatovi sopra si può controllare la mappa del percorso, vedere dei filmati che illustrano il paesaggio, le tradizioni religiose, la storia geologica e naturalistica della zona, con approfondimenti su Antonio Stoppani, lo scopritore del masso erratico che dà il nome alla località. Si può conoscere anche la vita di s. Isidoro, santo contadino a cui è dedicata la cappella addossata al masso per volere dei valmadreresi alla fine dell’Ottocento, guidati dal parroco don Giuseppe Valera.

La segnaletica è stata posta alla svolta da via Preguda per via del Donatore, possibile parcheggio per le auto, poi all’imbocco del sentiero vero e proprio in Piazza Rossè e successivamente di fronte alla grotta della Madonna di Lourdes. Qui c’è la possibilità di ascoltare dei canti e di rileggere le parole di Papa Francesco sull’ambiente tratte dal’enciclica “Laudato sii”. Un altro pannello è a Pradelloe poi all’arrivo.

Tutto questo non è il prodotto di un’operazione tecnica, ma di un progetto sociale. A lavorarci cinque giovani ancora alla ricerca di una posizione stabile tra scuola e lavoro incerti, formati grazie alla disponibilità dell’Azione cattolica, dell’Osa, delle parrocchie di Valmadrera e Malgrate, coordinate da Living land, la rete sociale impegnata proprio ad assicurare nuovi scenari per i giovani. I fondi provengono infatti dall’Azione cattolica diocesana, tramite la Fondazione ambrosiana attività pastorali e dalle raccolte fondi attivate nelle parrocchie.

“Si è trattato di un’esperienza prelavorativa a tutti gli effetti – ha detto Giacomo Bianchi, socio di Ac coordinatore del progetto – perché c’era un obiettivo da raggiungere, tempi da rispettare, una commessa, accanto ad occasioni di formazione discernimento su se stessi”.

Alberto, Dario, Jesse, Madjidou e Nicola sono stati protagonisti della giornata di sabato 27, guidando un gruppo di escursionisti fino al Sasso di Preguda, inaugurando il nuovo “sentiero digitale”. L’occasione era la Festa di s. Isidoro, Messa organizzata proprio dai volontari che curano la località. Al centro la S. Messa celebrata dal parroco di Valmadrera don Adelio Brambilla. «E’ un santo umile – ha detto il parroco – né fondatore di ordini o grandi progetti; un santo che ha messo a frutto il suo unico e semplice talento, come il Signore ci chiede».

Alla cerimonia era presente anche il sindaco Donatella Crippa con gli assessori Giampietro Tentori e Raffaella Vassena , mentre non è voluto mancare il presidente della Comunità montana Carlo Greppi. Malgrate è stata rappresentata in avvio di percorso sia dal parroco don Andrea Lotterio, che dal sindaco Flavio Polano. Questa presenza plurale è il segreto del progetto “sentieri digitali” e di Living land: un progetto collettivo che unisce tante realtà per aiutare alcune individualità di giovani in ricerca.

Ha chiuso la giornata Massimo Cariboni generoso responsabile del gruppo dei volontari di S.Isidoro: “La tradizione dice che chi stava di fianco a questo santo era comunque contento. Il nostro scopo è proprio quello di donare un po’ di serenità a chi sale a Preguda e siamo orgogliosi di farlo anche attraverso quest’innovativo progetto”.

Qui il sito Osa con tutta la documentazione:

https://osavalmadrera.wixsite.com/sassodipreguda

In cantiere anche una versione in inglese e una sezione dedicata ai bambini e ai giovani.

Pubblicato in: Cultura, Eventi, Hinterland, Montagna, News, tecnologia, Valmadrera

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