TANGENTI NELLA SANITÀ,
PROCESSO A DIECI
IMPRENDITORI E FUNZIONARI

mandic_merateLECCO – Aperto il processo a dieci tra imprenditori e funzionari pubblici per le presunte tangenti nell’appalto sulla ristrutturazione del padiglione “Rusca” dell’ospedale Mandic di Merate nel 2013.

Imputati Giovanni Maria Castelli e Patrizio Zoaldi di Sondrio, Marilia Gusmeroli di Morbegno, Marco Fascendini di Morbegno, Michele Rigat di Milano, Mauro Meraviglia di Sondrio, Maurizio Quadrio di Morbegno, Claudio Redaelli di Dolzago, Gian Guido Marzoli di Milano e la ditta Leopoldo Castelli.

calcio-lecco-fallimento-preteroti-chiappaniAvanti il collegio giudicante (Enrico Manzi, Salvatore Catalano e Nora Lisa Passoni), PM Nicola Preteroti nell’immagine a sinistra col capo della Procura Chiappani.

I fatti risalgono al giugno del 2013 e sono riferiti all’appalto con base d’asta di 387.000 euro con gara a cui parteciparono le ditte Castelli, Quadrio e Meraviglia. La prima vinse con un ribasso del 5%, le altre si ritiraro; per l’accusa il responsabile della gara dell’Asst (allora azienda ospedaliera di Lecco) Michele Rigat si sarebbe intascato due tangenti, da 5mila e 4mila euro, tra luglio e ottobre di quell’anno. Contestata inoltre la turbativa d’asta, sullo sfondo pure la creazione di fondi neri per pagare tangenti.

L’azienda ospedaliera si è costituita parte civile, affidandosi allo studio legale Guglielmana. Il dibattimento è stato subito aggiornato al prossimo 14 giugno quando verranno ascoltati i primi testimoni.

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