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‘SULLE STRADE DI LECCO’,
RUBRICA DI TOPONOMASTICA:
VIA FIUME A OLATE

Nome della via: Via Fiume.VIA FIUME CARTINA

Rione e posizione della via: Olate, collega via Caldone a via Ugo Foscolo.

LECCO – Il 43esimo episodio della nostra rubrica ‘Sulle strade di Lecco’ è dedicato ad una città che è stata oggetto delle attenzioni italiane per il periodo risorgimentale e post bellico seguìto alla pace di Versailles che a messo fine al primo conflitto mondiale: Fiume, città della Dalmazia, a lungo contesa tra il Regno d’Italia e l’Impero Austroungarico, prima, e il Regno di Jugoslavia, poi. Attualmente Fiume è una città croata situata lungo la costa adriatica.

FIUMEUn interessante episodio riguardò la città appena dopo la fine della prima guerra mondiale ed è passato alla storia come “L’impresa di Fiume“. In buona sostanza si trattò dell’insubordinazione di alcuni reparti dell’esercito italiano che si erano posti lo scopo di occupare la città.

Guidata politicamente dall’area nazionalista alla cui testa si era posto Gabriele D’Annunzio, la spedizione raggiunse la città il 12 settembre del ’19 e proclamò l’annessione di Fiume al Regno d’Italia. L’occupazione durò 16 mesi e si concluse con l’approvazione del trattato di Rapallo in cui vennero stabiliti i confini orientali e Fiume fu proclamata città libera. Il giorno di Natale del 1920 la città fu definitivamente sgomberata dalle truppe dannunziane.

VIA FIUME COPERTINALa molla che aveva scatenato questa serie di eventi sta all’interno di un concetto che per lungo tempo mosse la politica italiana, in particolare quella di impronta nazionalista: la vittoria mutilata. Infatti alla conclusione del primo conflitto mondiale l’Italia ottenne i territori di Trento e di Trieste ma il presidente americano Wilson, famoso per i suoi 14 punti e per la costituzione della Società delle Nazioni (l’antecedente dell’Onu), bloccò la mire italiane su Dalmazia e Fiume, nonostante le promesse sottoscritte del Patto di Londra e il fatto che questi territori fossero abitati in prevalenza da italiani.

A.G.

 

 

 

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