SULLA STRADA DELL’INDUSTRIA 4.0
STRUMENTI E OPPORTUNITÀ
CON LE SINERGIE NEL TERRITORIO

confindustria-300x151LECCO – A un anno dall’annuncio della creazione del Digital Innovation Hub Lombardia voluto da Confindustria Lombardia, del quale Confindustria Lecco e Sondrio è socio fondatore ed antenna territoriale, è già disponibile per le imprese uno dei più importanti servizi messi a punto dal DIH: lo strumento di assessment.

Il servizio si inserisce in uno dei passaggi fondamentali dell’attuale fase sulla strada della trasformazione digitale, poiché è finalizzato a valutare il livello di maturità digitale delle aziende ed è quindi la premessa per stabilire nuovi passi per lo sviluppo di processi e prodotti aziendali.

“Il DIH vede entrare in gioco le grandi capacità del sistema confindustriale lombardo ed è un punto di riferimento per le aziende alla ricerca di un supporto qualificato e interessate ad accedere ad un network di competenze italiano e internazionale di alto livello – sottolinea il presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Lorenzo Riva. L’Hub è infatti, soprattutto, una porta di accesso ai competence center, all’eco-sistema dell’innovazione. È una vera e propria catena di trasmissione fra questo e le imprese”.

“Mentre come Associazione abbiamo messo in campo una serie di iniziative per affiancare le imprese nei processi di digitalizzazione, e a livello di Sistema abbiamo anche completato un approfondito percorso di formazione dei nostri Funzionari – evidenzia Giulio Sirtori, direttore generale di Confindustria Lecco e Sondrio – il DIH ha già messo a punto alcuni degli strumenti tecnici previsti nel suo ambito di azione e in particolare quello che presentiamo oggi alle imprese associate”.

“L’appuntamento di oggi è sicuramente una tappa importante sul percorso che stiamo effettuando in Lombardia, in coerenza con il piano nazionale, per la sensibilizzazione delle imprese alle opportunità che si possono cogliere con la digitalizzazione in generale e con Impresa 4.0 in particolare. È inoltre importante perché si è colta l’opportunità di ribadire come il percorso Impresa 4.0 inizi con una attività di assessment della maturità digitale. Per fare questo, il DIH Lombardia, in stretta collaborazione con le antenne territoriali di Confindustria, supporta le aziende utilizzando lo strumento messo a punto per Confindustria dal Politecnico di Milano e da Assoconsult. Il Piano Industria 4.0 può trovare nelle PMI italiane, le interpreti ideali e quindi è una importante opportunità che dobbiamo permettere di raggiungere al massimo numero di imprese possibili avendo però ben chiaro che la digitalizzazione deve creare valore per le imprese che decidono di affrontarla” – dichiara il direttore operativo del Digital Innovation Hub Lombardia, Giuseppe Linati.

I primi risultati consolidati a livello regionale che emergono grazie all’attività di monitoraggio sinora svolta dal DIH, evidenziano, se pur in una fase iniziale dell’attività stessa, un livello di maturità interessante per quanto riguarda l’ambito di fabbrica, molto probabilmente anche grazie agli interventi di iper-ammortamento. Per contro, negli altri processi della catena del valore emergono ampi margini di miglioramento. A livello locale si innesta quindi qui il ruolo dell’Associazione, non solo come antenna territoriale del DIH ma, più in generale, anche attraverso le collaborazioni con i maggiori attori della ricerca e dell’innovazione sul territorio: il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano e CNR. “Confindustria Lecco e Sondrio ha in essere collaborazioni di diversa natura con il Polo territoriale del Politecnico, sviluppando azioni sulle quali abbiamo scelto di investire risorse importanti – sottolinea Lorenzo Riva. Ed anche CNR è evidentemente un altro, fondamentale, interlocutore sulla strada dell’innovazione. Ricordo a questo proposito la convenzione sui dottorati industriali, per favorire l’inserimento di giovani ricercatori in azienda sottoscritta a livello nazionale da CNR e Confindustria”.

“Il tema Industria 4.0 è assolutamente centrale per intraprendere la strada non semplice del rilancio competitivo – afferma Manuela Grecchi, prorettore delegato del polo territoriale di Lecco. La fase di assessment è importante per le PMI che decidono di approcciarsi alle sfide messe in campo dai processi di trasformazione digitale. Le aziende del nostro territorio possono contare su un sistema organico e strutturato in grado di rispondere a esigenze che possono essere diverse in base alle differenti realtà. Il Politecnico di Milano ha gli strumenti per garantire un sostegno concreto al cambiamento ed è stato riconosciuto dal MiSE competence center in tema di tecnologie per la Fabbrica 4.0. Il polo territoriale di Lecco e Confindustria lavorano insieme con l’obiettivo di avvicinare l’innovazione al mondo dell’industria nel comune interesse di contribuire attivamente alla crescita del territorio”.

“La presenza di sei Istituti del CNR nel Campus di Lecco è una grande potenzialità per il territorio, ciascuno ha specifiche competenze scientifiche che possono portare innovazione tecnologica presso le imprese attraverso strumenti dedicati. L’opportunità che la recente convenzione sui dottorati industriali sopra citata può offrire ha rilevanti ed importanti ricadute sia in termini occupazionali di alta formazione che di potenziale innovativo mediante trasferimento tecnologico” – evidenzia Francesca Passaretti, responsabile CNR-ICMATE Sede di Lecco.

 

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