SUL ‘BESANINO’ SENZA BIGLIETTO,
TENTÒ ANCHE DI SCAPPARE.
CONDANNATO MA NON SI TROVA

ATR125_Besanino_Trenord_2LECCO – Condannato a otto mesi per aver opposto resistenza al controllore che lo aveva sorpreso senza biglietto sul “Besanino”. L’episodio risale a due anni fa quando, all’altezza della stazione di Costa Masnaga, E.H.S., di origine marocchina, 30 anni, in Italia con regolare permesso di soggiorno, non essendo in possesso del titolo di viaggio aveva dovuto fare i conti con il controllore. In tribunale è stata ripercorsa l’intera vicenda: l’imputato era salito sul treno a Lecco privo del biglietto e all’arrivo del personale ferroviario ha dapprima offerto una giustificazione, quindi ha cercato di fuggire e scendere dal convoglio, ma in quel momento le porte del treno si sono chiuse. Ha quindi preso a calci la porta del convoglio e opposto resistenza al controllore. È stato denunciato dal dipendente e dalla società Trenord.

L’accusa condotta dal viceprocuratore onorario, Mattia Mascaro, ha chiesto quattro mesi di pena, mentre il suo legale, l’avvocato Sonia Riva, ha puntato sulle attenuanti generiche. L’uomo non si è presentato al processo ed al momento è irreperibile. Il giudice Salvatore Catalano, al termine di una camera di consiglio durata poco più di un’ora, ha inflitto una condanna a otto mesi.

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