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SOCIAL ZOO. IL “BESTIARIO”
DI FACEBOOK, TWITTER & C.:
PUNTATA 5/IL SOSIA

LECCO – Quinta puntata della nostra rubrica dedicata al magico mondo dei cosiddetti “social network” e soprattutto ai caratteristici personaggi che popolano i vari Facebook, Twitter e via socializzando.

> Tutti i personaggi di “Social Zoo”

Questa settimana analizziamo una ulteriore tipologia ‘social’ assai nota agli “abitanti” della Rete: il sosia, particolare figura raccontata dalla nostra esperta Basil.

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IL SOSIA  (Mimeticus Multiformis)

social-mediaSegni particolari: è una specie che esiste unicamente nel mondo virtuale, nella realtà non esiste. La sua esistenza è di assoluta dipendenza simbiotica da un’altra delle specie descritte, detto esemplare madre, da cui viene appositamente creato per diversi scopi. Si riconosce dalla serialità del suo agire: si trova comunemente nelle stesse discussioni e pagine web dove alberga l’esemplare madre, appoggiando qualsiasi sua affermazione con un “mi piace”. I meno avveduti scrivono a loro volta post o finte lettere che rispecchiano le idee dell’esemplare madre, facendosi platealmente ricoscere soprattutto quando l’esemplare madre è un Contestator, la cui prolissità e il cui stile espressivo vengono palesemente ricalcati dal suo Mimeticus. Spesso il Mimeticus è di sesso opposto e diversa età (a seconda dell’uso, o un giovane bistrattato o un anziano pieno di esperienza) rispetto alla specie madre, nel tentativo di poter confondere le tracce e suggerire una platea di ammiratori ampia e variegata. Se nel vostro peregrinare nel web vi imbattete in una presunta studentessa che si esprime come Catone il Censore o un presunto ottantenne che usa termini da bimbominkia, siete molto probabilmente di fronte ad uno di questi esemplari.

Distribuzione: dipende dall’uso a cui l’ha votato il suo creatore. Può comparire strettamente in coppia con l’esemplare madre, approvando tutti i post del suo creatore (specialmente se la specie madre è un Contestator o un Biliosus, che difficilmente troveranno adepti reali).I Mimeticus di Biliosus sono estremamente facili da rintracciare perchè solo lo stesso esemplare che ha scritto il post potrebbe avere la dissennatezza di approvare le scelleratezze solitamente scritte.

La nascita di un Mimeticus può avvenire anche in caso la persona reale dietro al sosia si trovi a non poter esprimere apertamente il suo pensiero con la sua vera identità per qualche determinato motivo diplomatico (contestare apertamente il datore di lavoro, il coniuge, la vicina di casa isterica, ma anche per esprimere solidarietà e appoggio a qualcuno che i sopracitati non approverebbero): in questo caso nei post in cui compare il Mimeticus,non vi è nessuna traccia dell’esemplare madre e viceversa e la loro distribuzione è strettamente vicariante.

Stile di vita e habitat: Occorre suddividere  Mimeticus Dozzinalis  e Mimeticus Scaltrus. Il primo è tipicamente il Mimeticus di un Biliosus: al massimo è di sesso opposto, si limita a mettere dei “mi piace” o commenti brevi e standard,non ha amicizie o ne ha pochissime (tipicamente qualche Tampinator che ha chiesto loro l’amicizia a caso), ha un profilo palesemente farlocco e interessi totalmente identici a quelli dell’esemplare madre.

Il secondo è invece molto più machiavellico: si costruisce un’identità parallela, un profilo elaborato, evita accuratamente di comparire in coppia con l’esemplare madre e utilizza un registro lessicale diverso. Si serve dei Tampinator per ampliare il suo cerchio di amicizie, copiandone a volte le strategie espansive, e può avere la sfacciataggine di chiedere l’amicizia ad individui che hanno rifiutato o tolto l’amicizia all’esemplare madre, ottenendola spesso senza fatica. Può avere più amicizie dello stesso esemplare madre,e solo un segugio attento può intuire un leitmotiv nell’agire dell’esemplare madre e del Mimeticus.

Interazione con altre specie: spesso a fianco o in parallelo alla specie di origine, muovendosi sui medesimi post o su argomenti di interesse comune, comparendo di fisso in coppia o vicarianti.

Può entrare in simbiosi con qualche Tampinator per ampliare la cerchia di amicizie, tanto a volte sono dei Mimeticus anche loro.

Salvaguardia della specie: la specie madre del M. Dozzinalis può arrivare a credere di avere davvero ammiratori  mentre quella del M. Scaltrus a lungo andare può sviluppare uno sdoppiamento della personalità. Anche un solo profilo sui social è già troppo a volte: già quello è una vita parallela mediamente alienante,organizzarne anche un’altra ulteriore diventerebbe decisamente deleterio.

Basil

 

 

 

 

 

Pubblicato in: Città, Hinterland, News, Social Zoo, tecnologia Tags: 

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