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SINERGIE O MUTUO SOCCORSO?
STRADE E UFFICI MIGRANO
DALLA PROVINCIA ALLA REGIONE

flavio polanoLECCO – Inaugurato con la riunione di consiglio di questa sera un periodo di cambiamenti e riorganizzazioni per la Provincia di Lecco, resi necessari dall’endemica mancanza di risorse, sia in termini di spazi sia in termini di competenze su un settore assai delicato per l’ente, quello della viabilità.

Approvato all’unanimità quello che il presidente Flavio Polano definisce un “documento importante per ottimizzare gli spazi pubblici sul nostro territorio”. Un accordo tra Regione, Villa Locatelli e Palazzo Bovara con il quale si ridisegnano le geografie delle presenze dei tre enti in città. Nei prossimi mesi infatti l’ufficio Relazioni con il pubblico della Regione Lombardia si trasferirà da corso Promessi Sposi nei locali della Provincia – in un piano e mezzo di essi – in corso Matteotti; il Comune di Lecco andrà ad occupare la vecchia sede del politecnico in via Marco d’Oggiono, dove potrebbe insediarsi anche la sede della Casa delle associazioni a livello provinciale. Il dipartimento Prevenzione dell’Ats e il Cps si sposteranno in via Tubi e gli uffici della ex Asl qui presenti traslocheranno allo Ster; mentre il settore Servizi finanziari della Provincia da Villa Locatelli attraversa la strada e si sistema al sesto piano di Corso Matteotti per lasciare posto all’ex-provveditorato.

Si tratta di un assestamento funzionale e di una migliore utilizzazione delle risorse, che migliorerà le sinergie tra gli enti”, conclude soddisfatto Polano, incalzato dal capogruppo della Lega Stefano Simonetti che vede in questa operazione “una forma di salvataggio e aiuto concreto che la Regione ancora una volta dà a questa Provincia”.

strade provinciali cedute a anas e regione_luglio2017Nuovamente tutti a favore per il provvedimento che dispone il trasferimento a Milano di alcuni importanti tratti della nostra rete viaria, la cui gestione non farà più capo a Villa Locatelli ma alla Newco che stanno costituendo Regione Lombardia e Anas. “La Regione sta attuando quello che dice la legge già da molto tempo: – spiega il consigliere con la delega alla Viabilità Mauro Galbusera – il codice della strada prevede che ci siano delle strade regionali, perché alcuni assi devono essere gestiti da un ente superiore alle province”.

Ad essere cedute alla Regione sono 40 chilometri della nostra rete stradale: la Sp72 da Pescate a Brivio, la Sp74 (la “Olginate-Calolziocorte”), la 342D1 – la Briantea – escluso il tratto di Merate, la Sp 583 (la cosiddetta Lariana) e la Sp639 dal confine con la Provincia di Como fino all’uscita di Suello. Ad Anas ne andranno invece poco meno di 66: la Sp62 nel tratto in cui a Bellano si interseca con la Sp72 e la Sp73, l’intera Sp73 di Parlasco, la Sp65 di Esino, la Sp342 in Brianza, la Sp583 da Malgrate a Pescate, la Sp639 dall’uscita di Civate a Malgrate e il tratto di competenza della Lecco-Bergamo ad eccezione della parte di strada che insiste sui territorio di Lecco e Calolziocorte.

Da un certo punto di vista andiamo a perdere potere decisionale su arterie fondamentali – commenta Simonetti – ma dall’altro è un provvedimento di buon senso che cerca di far fronte alla mancanza di risorse delle Province. Auspichiamo che il protocollo di intesa contempli anche gli stanziamenti necessari”.

Manuela Valsecchi

 

 

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