SINDACATI RICEVUTI IN FIOCCHI:
“PER ELSA E LA SUA FAMIGLIA
PENSIAMO AD AIUTI CONCRETI”

LECCO – Sindacati, lavoratori e dirigenza Fiocchi Munizioni uniti e rinforzati dall’incontro di questa mattina, voluto per capire come sia stato possibile che una lavoratrice – la 45enne Gelsomina “Elsa” Lanzilli – venisse investita nel piazzale esterno alla fabbrica e ragionare quindi su come evitare che una simile tragedia possa verificarsi di nuovo.

Al tavolo con Stefano Fiocchi i delegati e i sindacalisti delle tre sigle, Emilio Castelli della Fim con il segretario generale Enrico Vacca, Giuseppe Cantatore della Fiom ed Enrico Azzaro della Uilm.

“Non c’è stata contrapposizione tra le parti – spiega Emilio Castelli della Fim Cisl – anzi insieme abbiamo ragionato sulla fatalità e approfondito la situazione della sicurezza sul posto di lavoro. In una realtà come la Fiocchi per forza di cose l’attenzione alla sicurezza è sempre alta, ma se non bastasse quanto già fatto, da parte nostra c’è la massima disponibilità a farci veicolo di cultura e informazione su un tema importante come questo”.

Anche se tecnicamente quanto accaduto è un incidente stradale in itinere, e non un infortunio in azienda, la Fiocchi e le rappresentanze sindacali hanno assicurato il massimo sostegno alla famiglia della operaia che è ricoverata in condizioni ancora gravissime al “Manzoni” di Lecco. “Abbiamo predisposto soluzioni comuni per stare accanto alla collega, al marito e ai due figli. Non permetteremo che si sentano abbandonati e per loro penseremo a borse di studio e ore di lavoro da devolvere” conclude Castelli.

 

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