SCONOSCIUTI AL CITOFONO,
I TIMORI DI CHI È SOLO
E LE DRITTE DEI CARABINIERI

LECCO – Lunedì 31 dicembre alle 19 il campanello di un’abitazione nel rione di Castello a Lecco suona continuamente per circa mezz’ora o forse più, rompendo il silenzio della via momentaneamente spopolata.

L’inquilina è una ragazza sola che non aspetta visite. Complice la mancanza di un videocitofono, la paura prende il sopravvento e la giovane preferisce non rispondere sin dalla prima citofonata.

L’accaduto apre l’inevitabile questione sulla condotta da assumere in questi casi: è opportuno rendersi reperibili quando ci si sente in pericolo? Quanto è conveniente per una ragazza farsi scoprire sola in casa, in particolare nei dì festivi?

La nota formula “non aprire a sconosciuti, veri o presunti, quando si è in casa da soli” non è solo una regola che parenti e genitori inculcano ai loro pargoli, bensì anche uno dei preziosi consigli in materia di protezione della casa divulgati dai Carabinieri. Alla luce dei numerosi femminicidi che saturano la cronaca nera può certo risultare conveniente seguire questa semplice istruzione salvavita, tutt’al più se si è donne sole in casa la sera di capodanno.

Di fronte all’incessante suono la giovane si spaventa e decide di chiamare un’amica, la quale le consiglia di rivolgersi al 112. In seguito, sia l’amica che i Carabinieri si presentano sul luogo svelando l’arcano. Un altro inquilino si enuncia l’artefice, spiegando di essere rimasto accidentalmente chiuso fuori dall’ingresso principale. Le motivazioni dell’uomo risultano troppo titubanti al giudizio delle due donne, ma risultano sensate ai Carabinieri, che concludono con la consueta prassi e consigliando alla ragazza di rispondere almeno al citofono per evitare in futuro simili equivoci.

Facendo appello però al testo dell’Arma, complessivamente l’atteggiamento più idoneo risulta quello che assicura la libertà di arbitrio di ogni singolo individuo ai fini di tutelare la propria sicurezza, compresa quindi la scelta di rispondere o meno al campanello di casa.

L’intero testo sulla protezione della casa è reperibile alla voce Servizi per il cittadino del sito dell’Arma dei Carabinieri.

Le festività non sono ancora finite e le succitate indicazioni possono essere utili strumenti per le persone che le trascorreranno in solitudine.  

Silvia Calvi

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