0

RUBRICA PSICOLOGIA & DINTORNI:
LO PSICOLOGO IN FARMACIA

psicologo farmaciaLECCO - Da alcuni anni si sta diffondendo sul territorio nazionale la pratica di introdurre la figura dello psicologo nel contesto della farmacia. Cominciata in via sperimentale dal 2010, questa usanza ha preso piede in molte città, tra cui Milano, Torino, Bologna, Cuneo, Verona e Valmadrera. Con il patrocinio delle associazioni di categoria, Federfarma e Ordine degli Psicologi, questa realtà è ormai presente in centinaia di farmacie sparse in tutta Italia.

Il decreto legislativo 153/2009, in attuazione della legge 69/2009, ha permesso alle farmacie di diventare dei veri e propri luoghi polifunzionali ad “alta valenza socio-sanitaria” e fornire quindi servizi professionali finalizzati a promuovere il benessere delle persone. I progetti già realizzati dimostrano l’ottima risposta da parte dei cittadini che sembrano gradire e apprezzare molto questo tipo di servizio per gestire tematiche che vanno dallo stress all’ansia, dalla depressione alla difficoltà genitori/figli o delle coppie. L’idea fondamentale consiste nel fornire al cittadino, in luogo così familiare e professionale come la farmacia, un servizio di consulenza e supporto psicologico, non psicoterapeutico, al fine di rispondere e contrastare il crescente disagio psicosociale che caratterizza la nostra attuale società. Questo progetto, oltre che agli utenti, è utile sia ai farmacisti, poiché possono offrire un servizio molto apprezzato dalla cittadinanza, con chiari vantaggi in termini di immagine, riconoscibilità e impegno sociale; sia agli psicologi, perché lavorare in un luogo familiare e capillarmente diffuso sul territorio li aiuta a far crescere una corretta cultura rivolta al benessere psicologico e alla promozione della salute mentale.

Lo psicologo in farmacia offre incontri di counseling clinico che hanno come oggetto la prevenzione e la definizione più chiara e consapevole di una problematica psicologica, familiare, lavorativa e sociale. Tra gli obiettivi della consultazione vi sono inoltre la promozione di stili di vita più sani e il supporto nella sfera affettiva ed emotiva. La consulenza in farmacia aiuta inoltre a far emergere le risorse personali orientando la persona verso la risoluzione della problematica e/o a trovare reti di supporto sul territorio.

psicologo farmacia 2

Il servizio è indirizzato a qualsiasi cittadino che sta vivendo un momento di difficoltà, anche nella gestione dell’assunzione di un farmaco, e che senta il bisogno di essere accompagnato in un percorso di presa di consapevolezza e di cambiamento. Anche in un contesto così particolare come quello della farmacia il rapporto psicologo-cliente è regolamentato dal Codice Deontologico degli Psicologi e tutto quanto riferito è coperto da segreto professionale.

E’ evidente come l’accesso ai servizi di assistenza psicologica sia un’opportunità della quale poche persone usufruiscono per diverse ragioni. Queste vanno dalla difficoltà nel sostenerne i costi, fino alla scarsa conoscenza o al pregiudizio riguardo alla forma di questo aiuto. Di qui l’idea di offrire al cittadino l’opportunità di accedere a un servizio di facile fruizione e di elevata qualità, all’interno di un ambiente familiare e facente parte della vita quotidiana delle persone. L’accesso al servizio sarà spontaneo, su prenotazione, da parte del cittadino o su consiglio dei farmacisti o dei medici di base. Presso la farmacia, che si conferma sempre più quale presidio socio-sanitario del territorio, si può quindi “rompere un tabù” che spesso accompagna le problematiche connesse con il disagio psicologico troppo spesso irrisolto perché soffocato nel silenzio della propria intimità o nella segretezza di ambiti ristretti. La figura dello psicologo consentirà di aprire una strada in più per affrontare situazioni delicate consentendo una prima risposta competente e qualificata alla richiesta di aiuto, dando alle persone una prima “chiave di lettura” del loro disagio e orientarle verso un corretto percorso diagnostico-terapeutico. Gli obiettivi di questa nuova proposta offerta dalle farmacie sono quindi: prevenzione psicologica, individuazione delle domande sommerse e dei disturbi subclinici, offerta di supporto ai problemi familiari e al disagio emotivo-relazionale, sostegno nelle diverse fasi del ciclo della vita, supporto delle aree sociali maggiormente a rischio e, dove necessario, corretto invio ai servizi di competenza.

Alberto Zicchiero, psicologo
Iscrizione Opl n. 03/17337

 

> Leggi gli articoli precedenti della rubrica Psicologia & Dintorni

 

 

 

 

Pubblicato in: Cultura, News, Psicologia Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati