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RUBRICA LECCO IERI&OGGI:
LA SALITA DEI BRAVI
NELL’ACQUATE DEL MANZONI

LECCO – Consegnato ieri il premio Manzoni a Valerio Massimo Manfredi, l’episodio odierno della storica rubrica Lecco Ieri & Oggi non può che essere dedicato a uno dei luoghi più caratteristici del romanzo dell’autore Ottocentesco.

SALITA DEI BRAVI - ACQUATE - CARTOLINA MANZONIANA

Per una di queste stradicciole, tornava bel bello dalla passeggiata verso casa, sulla sera del giorno 7 novembre dell’anno 1628, don Abbondio, [...]. Diceva tranquillamente il suo ufizio, e talvolta, tra un salmo e l’altro, chiudeva il breviario, tenendovi dentro, per segno, l’indice della mano destra, e, messa poi questa nell’altra dietro la schiena, proseguiva il suo cammino.

Poi alzava il viso, e, girati oziosamente gli occhi all’intorno, li fissava alla parte d’un monte, dove la luce del sole già scomparso, scappando per i fessi del monte opposto, si dipingeva qua e là sui massi sporgenti, come a larghe e inuguali pezze di porpora.

Aperto poi di nuovo il breviario, e recitato un altro squarcio, giunse a una voltata della stradetta, dov’era solito d’alzar sempre gli occhi dal libro, e di guardarsi dinanzi: e così fece anche quel giorno. Dopo la voltata, la strada correva diritta, forse un sessanta passi, e poi si divideva in due viottole, a foggia d’un ipsilon: quella a destra saliva verso il monte, [...] l’altra scendeva nella valle fino a un torrente.

Dirizzando, com’era solito, lo sguardo al tabernacolo, vide una cosa che non s’aspettava, e che non avrebbe voluto vedere. Due uomini stavano, l’uno dirimpetto all’altro, al confluente, per dir così, delle due viottole: un di costoro, a cavalcioni sul muricciolo basso, con una gamba spenzolata al di fuori, e l’altro piede posato sul terreno della strada; il compagno, in piedi, appoggiato al muro, con le braccia incrociate sul petto. L’abito, il portamento, [...] non lasciavan dubbio intorno alla lor condizione [...]: a prima vista si davano a conoscere per individui della specie de’bravi.
(Alessandro Manzoni, I Promessi Sposi, Cap. I)

salita-dei-bravi-copertinaNella decima puntata parleremo di questa stradicciola, che alcuni ritengono essere quella descritta da Manzoni, e oggi conosciuta appunto come “salita dei Bravi“, attraverso una cartolina del 1919. Per la precisione, si tratta della strada che congiunge l’attuale viale Montegrappa alla chiesa parrocchiale di Acquate.

Sulla salita non c’è molto da dire; è stata ristrutturata negli ultimi anni, con il rifacimento del muricciolo basso, sulla destra. Altro cambiamento del panorama lo notiamo guardando sulla sinistra dopo la prima casa: nella cartolina del 1919 troviamo un prato in collina; oggi è stato interamente sostituito da un parcheggio che ha occupato quella che era la collinetta su cui sorge la chiesa di Acquate.

A. G.

Salita dei Bravi ad Acquate, 2014

Salita dei Bravi ad Acquate, 2014

Salita dei Bravi ad Acquate, 1919

Salita dei Bravi ad Acquate, 1919

Cartoline d’epoca tratte da Gigi Amigoni, Antichi Borghi di Lecco nelle cartoline di inizio secolo, Calolziocorte, Amigoni G., 1996; foto di Lecconews.lc

 

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