RUBRICA LECCO IERI&OGGI:
LA RIVA DEL LAGO DAI PORTICI
DI PALAZZO DELLE PAURE

LECCO – Questo episodio della rubrica Lecco Ieri&Oggi prosegue dalla posizione della scorsa settimana (nei pressi di Palazzo delle Paure): facendo quattro passi verso sinistra ci troviamo sotto i portici del Palazzo per osservare il lungolago.

Nella cartolina datata 1907 si può vedere da molto vicino l’argine di porto Garibaldi (ne parlammo qui). La prima differenza che salta all’occhio è la tipologia di pavimentazione sia della strada sia dell’argine: mentre oggi possiamo vedere entrambi i marciapiedi piastrellati, la strada asfaltata e la riva del lago stessa in ciottoli cementificati, a inizio Novecento la strada era in terra battuta, mentre l’argine era formato da “ghiaia e ciottoloni“, per citare il Manzoni. Un’altra differenza che risalta è la presenza del filare di alberi che costeggia la riva, molto rado nella cartolina, mentre oggi le notevoli dimensioni delle piante permettono di avere una ombrosa passeggiata sul lungolago. Passando al porticato, possiamo notare che nel 1907 tutte e tre le volte erano accessibili, mentre oggi, con la riapertura di Palazzo delle Paure come sede museale, soltanto due lo sono e il terzo arco è stato occupato dall’ingresso alle mostre.

Una piccola nota storica su quello che per i lecchesi è da sempre il Palazzo delle Paure: fu costruito in stile eclettico nel 1905 come sede dell’Intendenza di Finanza. Quando la Camera di commercio si trasferì a Palazzo Falk questo imponente edificio rimase abbandonato fino al 2012 quando, dopo una ristrutturazione, divenne una delle più importanti sedi museali cittadine.

A. G.

Cartoline d’epoca tratte da Gigi Amigoni, Lecco 1900: un saluto in cartolina, Calolziocorte, Amigoni G.; foto di Lecconews.lc

 

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