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RONDE E STAZIONE AL CENTRO
DEL CONSIGLIO COMUNALE

Giunta comunale LeccoLECCO – Il consiglio comunale di questa sera si concentra subito sugli ultimi eventi che hanno interessato l’area della stazione ferroviaria.

Comincia il consigliere Filippo Boscagli, che ricorda come la questione delle ronde rientri in tutto quello che è il capitolo stazione: non si tratta esclusivamente di un problema quanto alla sicurezza ma anche quanto a “difficoltà d’accesso, impossibilità ad accompagnare persone all’ingresso, problemi di parcheggio, accesso difficoltoso e pericoloso ai binari”. E ribadisce: “Quello delle ronde non è un problema di fascismo e antifascismo, che – come le ultime elezioni hanno dimostrato – sono più categorie dello spirito che cose sentite dalla popolazione”.

stazione-poliziaSulla stessa linea anche il consigliere Giovanni Colombo: “la stazione è una parte di città che vive in uno stato di abbandono. Ringrazio i cittadini che hanno dedicato il loro tempo per avere più sicurezza e metterò io stesso il mio tempo a disposizione”.

Di tutt’altro avviso la consigliera Anna Riva, che non tarda a rimarcare la netta posizione di Appello per Lecco: “Siamo contrari a qualsiasi forma di ronda o squadrismo, perché la sorveglianza e la sicurezza sono funzioni deputate alle forze pubbliche di sicurezza”. Se è vero che è previsto per legge che gruppi di privati possano organizzarsi per sopperire a tali funzioni, è altrettanto vero che questi sono tenuti ad attenersi a precise indicazioni: “non ci si può abbandonare all’iniziativa e all’arbitrio di qualcuno: siamo contrari a qualsiasi ronda spontanea e non regolamentata dalle disposizioni di legge”.

Francesca Bonacina vicesindaco 3La risposta della vicesindaca Francesca Bonacina rassicura circa l’impegno da parte dell’Amministrazione comunale come della polizia ferroviaria: “si è agito verso un’intensificazione della sorveglianza durante i giorni di festa da parte di polizia ferroviaria. Ma non può essere un impegno straordinario: su questo abbiamo sempre insistito e su questo la polizia ferroviaria si sta muovendo”.  E conclude: “spero che il prossimo Governo su questo interverrà in modo deciso, perché si tratta di un problema comune a molte stazioni italiane”.

Interviene anche il sindaco Virginio Brivio: “la stazione è di proprietà di RFI e i treni sono gestiti da Trenitalia e Trenord, che hanno la responsabilità complessiva di quanto accade lì. È chiaro che il Comune deve collaborare ma quella struttura è nelle mani di Stato e Regione. Ogni ente deve mettersi a fare quello che ha il dovere di fare”.

lecco-bergamo cantiere (4)Ed è ancora il sindaco a commentare la situazione della Lecco-Bergamo, in seguito ad un recente intervento del giudice: “siamo preoccupati, perché speravamo che almeno la parte di quartiere che ha a che fare col cantiere che venisse messa a disposizione per riqualifica, rimettendo in comunicazione la zona della chiesa con il resto del quartiere”. L’Amministrazione auspica quindi che la strada venga presa in carico da un ente superiore quale ANAS, perché si possa arrivare al completamento non solo del tratto tra Lecco e Calolzio ma anche quello in direzione Cisano.  In particolare, si dichiara la “necessità di restituire decoro al quartiere di Chiuso, che ha già troppo pagato”.

pulizia broletto ex mensa badoni 1Si discute poi intorno alla cessione gratuita al Comune della zona di parcheggio dell’area ex Badoni Broletto in via Balicco, assolutamente strategica per i pendolari, che ad oggi continuano ad affollare il quartiere di Castello. Ribatte però il consigliere Massimo Riva: “Acquisire parcheggi può essere positivo, ma quello che servirebbe alla città è un piano urbano di mobilità. Se non è inserito in un piano organico, questo provvedimento risulta zoppo”. E sottolinea: “bisognerebbe capire se ha senso avere più parcheggi e quindi più auto in circolazione, con tutti i conseguenti problemi ambientali”.

Prima che la delibera venga messa ai voti ed approvata dal Consiglio con immediata eseguibilità, risponde quindi l’assessore Corrado Valsecchi: “Questo parcheggio già esiste ed è funzionante e in questo momento era importante decidere se acquisire o meno, dopo aver debitamente verificato ogni condizione posta in essere nella convezione”.

Riccardo_marianiAltri temi tocca invece l’intervento dell’assessore Riccardo Mariani. In primo luogo, si danno precisazioni intorno alla chiusura del rifugio notturno gestito da Caritas: “Il rifugio viene sempre chiuso il 31 marzo ma non viene meno la collaborazione nel seguire le persone che ne hanno avuto accesso. La chiusura infatti non coincide con l’abbandono dei vissuti e delle persone, che sono state coinvolte in progetti di inclusione sociale”.

E su richiesta del consigliere Andrea Corti fornisce gli ultimi dati circa migranti e rifugiati: “Ci siamo stabilizzati rispetto ai flussi, quindi non ci sono notizie significative. All’11 aprile 2018, sono 1123 i richiedenti asilo in provincia (corrispondenti al 0,22 % della popolazione) mentre 314 a Lecco”.

Ileana Noseda

 

 

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