RISCHIO AMIANTO IN CITTÀ, BRIVIO:
“ATTENZIONI OLTRE LA LEUCI”
E SI TOGLIE QUALCHE SASSOLINO

LEUCI SOFTAIR GUERRA (3)LECCO – La scorsa settimana è arrivata l’attesa notizia dell’avvio delle operazioni di bonifica dell’area ex Leuci. Non si tratta però dell’unico luogo a rischio in città, altre sono le situazioni monitorate per la presenza di eternit, ovvero l’ex vellutificio Redaelli, la Beco Srl, l’area Tognetti e il Tubettificio Europeo.

“Non ricapitolo qui – commenta il sindaco Virginio Brivio nella sua newsletter settimanale – l’anno di continui solleciti e interventi nei confronti della proprietà d’intesa con l’Ats, alcuni sfociati in Procura, ma ribadisco che la linea ferma adottata dalla Giunta ha dato i risultati attesi: c’è un proprietario, giusto che intervenga lui e non la collettività con soldi che possono e devono essere spesi per altro. Vorrei invece utilizzare questo spazio per ribadire l’attenzione dell’Amministrazione nei confronti della ex Leuci, sì, ma anche di tante altre situazioni meno note ma altrettanto bisognose di attenzione e intervento. Meno di un mese fa, abbiamo presentato in Commissione Ambiente la fotografia dei siti monitorati, la loro composizione, l’indice di degrado, gli interventi in corso e i piani da attuare”.

Ecco la mappa dei siti monitorati e con un’istruttoria già in corso:

siti amianto lecco

“Lo metto qui nero su bianco a futura memoria – prosegue il primo cittadino togliendosi qualche sassolino – perché ultimamente, almeno in Aula consigliare, sembra che la memoria abbia lasciato del tutto spazio alla critica gratuita e alla polemica alimentata ad arte. Sono pronto a scommettere che al primo giornale che titola “Altro caso di amianto” chiamando in causa il Comune, ci sarà qualche consigliere che cadrà dal solito pero. Con la documentazione presentata in Commissione, chissà che l’atterraggio sia un po’ più morbido”.

 

 

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