RIGAMONTI-CEPPI: DA CAMPO DA SOGNO A TERRENO IMPRATICABILE

sopralluogo arbitro rigamonti-ceppiLECCO – Fino a qualche anno fa il Rigamonti-Ceppi era invidiato da tutti. Boniperti, Sivori e Riva, solo per citare alcuni campioni, hanno calcato il campo negli anni ’60. Ma ora è più così. Nella giornata di domenica, nella gara valida per il campionato di serie D girone B Lecco-Caravaggio, il campo si è presentato con grandi pozze d’acqua. Nel sopralluogo effettuato dall’arbitro, insieme ai due capitani, il pallone non rimbalzava. Il direttore di gara ha così provveduto a rinviare la partita. Negli ultimi anni infatti sono mancate le adeguate manutenzioni e il campo ne ha risentito nettamente.

La colpa ricade tutta sulla Calcio Lecco, che utilizza lo stadio nelle partite casalinghe di campionato. C’è infatti una convenzione con il Comune, proprietario dell’impianto, che prevede gli interventi da effettuare. Palazzo Bovara si incarica della manutenzione straordinaria, come eventuali ristrutturazioni delle tribune, mentre via don Pozzi deve pensare a quella ordinaria, quindi dal banale taglio dell’erba alla semina.

rigamonti-ceppi allagato“In estate abbiamo sistemato il campo – spiega il patron bluceleste Daniele Bizzozero –, ma mi rendo conto di come il terreno di gioco non sia ancora al top. Purtroppo per un paio di anni non sono state effettuate manutenzioni vere, per cui ora ne risentiamo parecchio”. Prima dell’inizio del campionato erano stati coperti i buchi con la sabbia e il campo aveva subìto una rullatura che lo ha spianato. Questo intervento, costato circa 15mila euro, è stato utilissimo per rendere il terreno più omogeneo possibile, lo ha reso però meno drenante.

“Una decina di giorni fa abbiamo provveduto a un’ulteriore sabbiatura con rullatura, costata tremila euro – prosegue Bizzozero –, ma a fine campionato dovremo intervenire ancora. Purtroppo possiamo aspettare solo la bella stagione per interventi del genere”. Le pozze d’acqua si sono formate soprattutto nelle aree e agli angoli. “Il centrocampo infatti non era messo male, mentre ai margini la situazione è peggiore, anche se è così da anni”.

Non c’è solo il terreno di gioco da sistemare. Le gradinate, soprattutto in curva, da qualche anno sono lasciate andare, così come i locali. “Quando ci sono forti piogge l’acqua entra pure negli spogliatoi. Anche lì bisogna intervenire al più presto”. A via don Pozzi quindi sperano nel sole perenne fino a maggio.

F. L.

 

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