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RIFIUTI/MESSO MALE IL LECCHESE
NEL DOSSIER “RICICLONI”
E LA DIFFERENZIATA È FERMA

MILANO – Presentata la XXIII edizione del dossier di Legambiente sui Comuni Ricicloni 2017 che ha premiato 258 Comuni Rifiuti Free, ma per il lecchese solo Erve rientra nello speciale riconoscimento. I “Ricicloni” sono tutti quei Comuni che si sono distinti per aver ridotto a non più di 75kg per abitante all’anno il residuo secco indifferenziato prodotto dai propri cittadini, ovvero tutto ciò che non può essere al momento riciclato. Uno soltanto in provincia di Lecco: Erve. Nessuno in provincia di Como. Uno in provincia di Sondrio: Piuro che compare anche nell’elenco dei Comuni superRicicloni con l’82% di raccolta differenziata e 52,7 kg di rifiuto secco/ab/anno. La città di Como, con 106,1 kg/ab/anno, è uno dei 22 Comuni che hanno ricevuto una Menzione speciale per oltre 100kg di organico procapite raccolto all’anno.

ricicloni 2017 ERVE Rifiuti free OK

Novità dell’edizione 2017 è la tabella dedicata ai Finalmente Ricicloni: 19 Comuni nelle province di Brescia, Cremona, Mantova, Pavia e Varese che raggiungono il 65% di raccolta differenziata effettuando un balzo di almeno 20% rispetto il risultato dello scorso anno.

Analizzando più da vicino la situazione, troviamo una Lombardia con velocità ancora troppo differenti tra provincia e provincia. Si passa, infatti, dall’81,8% di raccolta differenziata della provincia di Mantova, con ben 59 Comuni che rientrano tra i Comuni Rifiuti Free, al 44,5% della provincia di Pavia che, seppur con un miglioramento di 20 punti rispetto a qualche anno fa e grazie al salto di qualità del Comune capoluogo, continua ad andare all’inseguimento delle altre realtà lombarde. La Provincia di Lecco è ora ferma al 61,6 di raccolta differenziata e fatica a compiere un nuovo balzo in avanti, Como al 58,7% e Sondrio raggiunge solo il 46,6%. Ci sono ancora diversi comuni che non sono entrati nelle classifiche non avendo raggiunto almeno la percentuale del 65% indicata come obbligo di legge.

ricicloni 2017 1

“Sollecitiamo i nostri Amministratori a fare di più e presto, copiando chi fa meglio, promuovendo l’informazione e la diffusione delle buone pratiche, raccolta porta a porta, raccolta della frazione umida, introduzione della tariffa puntuale, che consentono di ridurre e riutilizzare i rifiuti” invita Costanza Panella, presidente del Circolo Lario Sponda Orientale e membro della Direzione regionale di Legambiente.

La grande sfida che la nostra società ha di fronte è invertire la rotta nel consumo indiscriminato di risorse, ripensando criticamente la cultura della produzione fondata sull’egemonia dell’usa e getta e dello scarto. Lo spreco di materie prime ed energia non solo ha depauperato il capitale naturale e contribuisce tutt’ora ad alimentare i cambiamenti climatici, ma ha anche creato sperequazioni ed emarginazione sociali profonde. È necessario, dunque, lavorare su processi che sempre più siano in grado di garantire da un lato l’uso efficiente delle risorse, dall’altro il prolungamento del ciclo di vita dei prodotti, con evidenti vantaggi ambientali ed economici, minimizzando gli scarti, i trasporti e massimizzando la messa in circolo di conoscenza e innovazione tecnologica nell’ambito del recupero dei materiali, nella riduzione significativa dell’impiego di materie prime, delle emissioni di CO2 e dei rischi legati alla dispersione di prodotti inquinanti nell’ambiente. Con questo scopo nasce il primo Ecoforum Lombardia: dai rifiuti alle risorse, organizzato da Legambiente Lombardia, che si prefigge di promuovere progetti multidisciplinari con i diversi interlocutori locali (università, istituti di ricerca, scuole superiori, volontariato, mondo agricolo, istituzioni, PMI).

ricicloni 2017

“Abbiamo scelto di mettere in rete esempi d’innovazione industriale, aziende, enti pubblici e imprese sociali, tutte già impegnate con successo nella gestione sostenibile dei rifiuti, nel riuso e nel riciclaggio investendo su un nuovo modello produttivo che dimostra come il passaggio dall’economia lineare a quella circolare sia una strada non solo percorribile, ma già in atto – spiega Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia -. La Lombardia gioca in questo un ruolo da protagonista: si moltiplicano, infatti, le esperienze virtuose e cresce la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti”.

In Europa è tutt’oggi centrale il dibattito sui rifiuti, con l’approvazione definitiva prevista a gennaio 2018 da parte del Consiglio del pacchetto sull’economia circolare, che punta ad aumentare i target di riciclaggio al 2030 al 70% per i rifiuti urbani e all’80% per gli imballaggi, segnando la strada di una politica europea in grado di trasformare l’emergenza rifiuti in una grande opportunità economica e occupazionale. Sul fronte nazionale la Lombardia punta ad avere un ruolo da protagonista in questo nuovo modello economico. Lo dimostrano le tante e diverse realtà che sul territorio stanno investendo sull’economia circolare: secondo l’ottavo rapporto GreenItaly 2017 di Fondazione Symbola e Unioncamere, nella regione oltre 63mila imprese lavorano sulla sostenibilità, con più di 81mila assunzioni nell’ambito dei greenjobs nel 2016. E sono sempre più anche le cooperative, associazioni o imprese, che fanno economia circolare con l’attenzione al sociale e al reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

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