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RIFIUTI/LA TASSA AUMENTA
MA È PROPRIO PALAZZO BOVARA
CHE ANCORA NON DÀ L’ESEMPIO

Giunta comunale LeccoLECCO – Il consiglio comunale di Lecco ha approvato il preannunciato aumento della Tassa dei Rifiuti. “Abbiamo per legge l’obbligo di far corrispondere al totale delle spese di gestione dei rifiuti urbani l’ammontare della tassa poi redistribuita fra i cittadini”: così esplicita l’assessore Anna Mazzoleni la principale causa dell’aumento. Dal 2017 al 2018 si sarebbe registrata una sensibile variazione alla voce spese, pari a circa 700mila euro. La recente introduzione del bidone giallo per la raccolta della carta – “costo non decisivo ma comunque presente” – e la richiesta di interventi più frequenti e puntuali da parte di Silea ed EcoNord hanno a loro volta contribuito a generare un aumento del 12,5%. Mazzoleni è chiara: “Ci troviamo in un guado, per ora sono visibili solo gli aumenti ma i benefici arriveranno, dopo essere entrati a regime”.

Non sono dello stesso avviso i consiglieri dell’opposizione, da Stefano Parolari che non si trattiene dal dichiarare causticamente che “il progetto di rottamazione della città va avanti bene”, fino a Giovanni Colombo che bolla l’intera situazione come “paradossale: chiediamo ai cittadini di pagare di più a fronte di una diminuzione dei servizi”. Non mancano le critiche nemmeno da sinistra: “Il problema è che la popolazione rischia di percepire una cosa utile e giusta come un disastro per cui è oltretutto si è costretti a pagare. Bisogna intervenire a monte e far capire alle persone i motivi per cui questa cosa viene fatta: non deve essere percepita come un’imposizione dell’alto”, argomenta Alberto Anghileri.

Immondizia Brivio

Quella che la Giunta rimarca è tuttavia una duplice responsabilità: se è certo che Silea ed EcoNord sono tenute a garantire una raccolta dei rifiuti precisa ed ordinata ed un adeguato livello di pulizia della città, d’altro canto ogni cittadino è investito del compito di applicarsi solertemente alla differenziazione dei rifiuti.

Tutti concordano su un punto: sono state fallaci ed insufficienti le azioni comunicative per avvisare i cittadini di cambiamenti e variazioni circa la raccolta differenziata. Cinzia Bettega specifica: “Ci vuole molto più di una serata informativa”, come quella proposta in sala don Ticozzi lo scorso 7 febbraio. Ma sensibilizzare i cittadini non sembra essere l’unica urgenza: “Gli enti pubblici per primi non fanno la raccolta differenziata, come dimostra un sacco appena rinvenuto fuori dall’ufficio del sindaco (nella foto)”, puntualizza il leghista Colombo. L’assessore Ezio Venturini assicura però che “ci siamo organizzati e ci stiamo coordinando per attuare nuovo appalto con impresa pulizie. Sono previsti 250 scatoloni in Comune per la raccolta carta, separata quindi dalla plastica”.

Ileana Noseda

 

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