RICATTA UN AMICO LECCHESE
PER NON RIVELARE CHE È GAY.
PATTEGGIA PER L’ESTORSIONE

LECCO – Patteggia un anno e sei mesi e 400 euro di multa per estorsione ai danni di un lecchese. Davanti al giudice delle indagini preliminari del tribunale di Lecco si è conclusa la vicenda con indagato O. T., un 51enne originario del Comasco. Nel 2015 l’uomo si era fatto consegnare 50 euro da un conoscente 39enne, con la minaccia di rivelare l’omosessualità di quest’ultimo, se non avesse pagato.

La vittima, dapprima spaventata e indecisa, si accorda poi per la cifra. L’incontro viene fissato nei pressi della stazione ferroviaria di Lecco e poco distante dal 39enne c’è un amico che filma la consegna. Quando O. T. chiede un secondo versamento di denaro, il 39enne denuncia l’accaduto.

Scattano, così, le indagini, al termine delle quali la Procura chiede il processo per il 51enne. Dopo due udienze preliminari – dove la parte offesa ha insistito sul risarcimento del danno – ieri il legale del 51enne ha proposto il patteggiamento, richiesta che è stata accolta dal Pubblico ministero Paolo Del Grosso, e che ha comportato la riduzione di un terzo della pena.

 

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