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QUATTRO MEDAGLIE EUROPEE
PER VANESSA E MATTEO.
FUJI-YAMA SFONDA QUOTA 100

Fuji-Yama, vanessa corti, matteo corbetta, guido rossiniLECCO - 30 ori, 36 argenti e 37 bronzi. Questo l’impressionante bottino conquistato in campo internazionale dagli atleti dell’asd Fuji-Yama del maestro Guido Rossini. Dal 2009 ad oggi, gli atleti della compagine lecchese sono saliti a podio in Belgio, Germania, Irlanda, Italia, Malta, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Scozia, Serbia, Slovenia, Ucraina, Ungheria e quasi sempre durante campionati Mondiali ed Europei targati Wukf.

Il muro delle cento medaglie è stato abbattuto proprio in questa ultima trasferta a Cluj-Napoca (Romania) in occasione del 8° Campionato Europeo Wukf svoltosi dal 6 al 9 aprile, competizione con oltre 2.600 iscritti provenienti da 26 paesi. Gli atleti lecchesi Vanessa Corti e Matteo Corbetta, rappresentanti della asd Fuji-Yama, in quattro giorni di grande intensità agonistica hanno conquistato altrettante medaglie.

Vanessa che da sempre si esprime a livello internazionale in entrambe le specialità (Kata e Kumite) vince un ottimo bronzo nel Kata other style, con qualche rammarico per un argento sfuggito per un solo decimo. Nel Kumite, poca fortuna nell’individuale, grandi soddisfazioni invece con la squadra (già campione d’Europa 2016). Nella specialità Sanbon, Vanessa conquista la medaglia di bronzo mentre nella specialità Rotation arriva in finale contro i padroni di casa della Romania. Un arbitraggio “casalingo” spegne qualsiasi speranza di bissare l’oro del 2016 e si deve accontentare dell’argento.

Altro fantastico argento per Matteo conquistato nella specialità Kata other style. Entrato in finale solo al terzo posto nonostante una prima prova superlativa, nella seconda prova rimonta con un’esecuzione perfetta del suo kata preferito e sale con autorevolezza sul secondo gradino del podio. Lo stesso Corbetta partecipa anche alla categoria Kata open, tra i pochi ad entrare in finale con il 5° posto, dà il massimo nella seconda prova rischiando il tutto per tutto. Rammarico perché meritava sicuramente il bronzo ma si deve accontentare della medaglia di “legno” (4° posto).

Questo il commento del maestro Guido Rossini, Direttore Tecnico della ASD Fuji-Yama e Presidente della UKS Italia:

“A questo importante appuntamento la asd Fuji-Yama ha partecipato con due soli atleti – spiega il maestro Guido Rossini, direttore tecnico della asd e presidente della Uks Italia -. Motivi di lavoro ed infortuni subiti fuori dal tatami hanno limitato il numero di nostri convocati in nazionale Uks Italia. Tutti i 38 azzurri presenti in Romania hanno ben figurato e ne sono orgoglioso, ovviamente lo sono ancora di più dei miei allievi Vanessa e Matteo che da anni raccolgono i frutti del loro costante impegno. Ora ci attende lo stage nazionale a Cattolica, poi il campionato italiano a Bergamo ed infine l’appuntamento conclusivo della stagione, la “Black Belt Cup”. Una gara internazionale Open, aperta a tutte le associazioni, che organizziamo a Verona nel mese di giugno e della quale abbiamo già conferma di partecipazione di molti atleti stranieri provenienti da una dozzina di nazioni.”

 

 

 

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