QUASI SEIMILA VISITATORI
PER LA MOSTRA DI DOISNEAU
A PALAZZO DELLE PAURE

LECCO – Il 30 settembre è stato strappato l’ultimo biglietto d’ingresso alla mostra allestita nel Palazzo delle Paure di Lecco dedicata al fotografo francese Robert Doisneau, retrospettiva che – aperta per tutto il periodo estivo – ha fatto registrare consensi e presenze significative.

La mostra intitolata Pescatore di immagini, curata dall’atelier Robert Doisneau – Francine Deroudille e Annette Doisneau – in collaborazione con Piero Pozzi, col patrocinio del Comune di Lecco, prodotta e realizzata da Di Chroma Photography e ViDi – Visit Different, ha raccolto 70 immagini che hanno portato il visitatore a immergersi per le strade della Parigi degli anni ’30, regalando un affresco autentico della città, e cogliendo nell’attimo i sentimenti e le emozioni custoditi negli angoli e negli sguardi dei suoi abitanti.

Con le parole dello stesso Doisneau: “Un centesimo di secondo qui, un centesimo di secondo là, anche se li metti tutti in fila, rimangono solo un secondo, due, forse tre secondi, strappati all’eternità”. Quasi seimila – per la precisione 5.674 – le presenze nell’arco dei tre mesi di mostra, concentrate soprattutto nei fine settimana. I turisti stranieri e da fuori regione sono stati i visitatori privilegiati che hanno potuto contare su un’offerta culturale durante il periodo estivo con un nome di richiamo capace di attrarre il turismo internazionale sul nostro lago.

“Risultati positivi che dimostrano un trend di visitatori in crescita, segnale che il polo espositivo di Palazzo Paure, grazie a questo nuovo servizio di mostre, può diventare un punto di riferimento per arte e cultura non solo del nostro territorio – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Lecco Simona Piazza. L’amministrazione comunale a fianco di ViDi continuerà il proprio impegno nella promozione di esposizioni volte a portare in città anche i turisti che seguono con interesse questo settore”.

“Sono molto felice – afferma Fabio Sanvito, Managing director di ViDi – che il modello ViDi abbia dato questi risultati di pubblico e di critica anche a Lecco. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare Palazzo delle Paure, museo e sede espositiva di grande prestigio nel cuore di Lecco, per farlo diventare fulcro dell’attività culturale dell’intera città. Per realizzare questo progetto, abbiamo selezionato una serie di esposizioni, dove è la qualità il vero filo rosso che lega tutte le proposte. Così è stato con la rassegna delle fotografie di Robert Doisneau e allo stesso modo lo sarà con quella dedicata alle istanze pittoriche dell’800 lombardo”.

Dal 19 ottobre al 20 gennaio le sale di Palazzo Paure accoglieranno la seconda mostra in programma dedicata all’Ottocento lombardo. Da Hayez a Segantini e curata da Simona Bartolena, che approfondirà attraverso cinquanta opere dei maggiori autori del XIX secolo, l’evoluzione artistica e l’ambiente culturale fioriti in Lombardia nell’Ottocento e che sarà inaugurata venerdì 19 alle 18.

 

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