PSICOFARMACI NEL CAFFÈ:
CHIESTA L’ASSOLUZIONE
PER LA MADRE STALKER

Tribunale-di-Como-300x225PUSIANO – Continua in tribunale la vicenda della madre e dell’insegnante accusate di stalking e lesioni volontarie ai danni di una collega di quest’ultima. Le imputate sono rispettivamente due 40enni: Cristina Gelpi, di Carugo, e Arianna Rocca, residente a Cantù. La vicenda risale ad aprile 2017, con le indagini partite in seguito alla denuncia della vittima, dopo un malora causato da uno psicofarmaco versato nel proprio caffè.

Il pubblico ministero Daniela Moroni ha chiesto un anno di condanna per le due donne, che si sarebbero coalizzate contro l’insegnante. L’avvocato della Gelpi Davide Arcellaschi ha chiesto l’assoluzione per la propria assistita, in quanto il fatto non sussisterebbe. La difesa della donna ha inoltre sostenuto che le continue segnalazioni fatte alla dirigenza scolastica e provveditore fossero soltanto finalizzate alla tutela del figlio, studente nella scuola dove lavoravano le due insegnanti.

Pubblicato in: Hinterland, Nera, News Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati