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PROVINCIA/LINEA CONDIVISA
SULLA LC-BERGAMO. CONFERMATI
I DISGUIDI PER LA CICLOPISTA

consiglio provinciale_marzo2017_04LECCO – La viabilità, e in particolare l’attualissimo snodo della Lecco-Bergamo, restano centrali per il consiglio provinciale, che si è riunito questa sera per la seduta di marzo. A porre subito a tema la questione i consiglieri Mattia Micheli, Antonio Pasquini, Alfredo Casaletto, Stefano Simonetti – assente giustificato al consesso –, Claudia Ferrario ed Elena Zambetti, che hanno riproposto a villa Locatelli l’ordine del giorno presentato lunedì sera da Filippo Boscagli e Cinzia Bettega durante il consiglio comunale della città capoluogo.

Col documento, anche in questo caso, viene richiesto “di sottoscrivere un’intesa con Provincia, Regione e con i parlamentari del nostro territorio far sì che la Lecco-Bergamo sia considerata una priorità per il territorio; di sollecitare il ministro Del Rio a completare il finanziamento del secondo lotto e di essere tenuti costantemente aggiornati sull’andamento dei lavori”.

antonio pasquini_ncd_consiglio provicniale2017“È un ordine del giorno che consegue le determinazioni avanzate nello scorso consiglio e che ci sembravano condivise – spiega Mattia Micheli di Libertà e autonomia – l’obiettivo di tutti i gruppi deve essere quello di arrivare ad una soluzione condivisa”. “Un analogo ordine del giorno – aggiunge il collega Antonio Pasquini – è stato presentato al consiglio comunale di Lecco, il quale non è stato capace di condividerlo. I gruppi si sono incartati, pensando ognuno alla propria bottega. Noi ci siamo spogliati del nostro ruolo di consigliere comunale di ogni singolo comune per sposare una visione più ampia”.

Netta la risposta del consigliere – provinciale e del comune di Lecco – Luigi Comi: “Dissento nel modo più assoluto. Abbiamo due modi diversi di vedere le cose, se il consiglio comunale di Lecco ha deciso di votare un ordine del giorno alternativo va rispettato. Quest’opera è stata finanziata per 22 milioni dalla Provincia, il resto lo ha stanziato lo Stato senza che la Regione abbia messo un euro, nonostante sia una strada interprovinciale”.

mauro galbusera_pd_consiglio provicniale2017È all’unità che richiama l’intervento di Mauro Galbusera – Provincia insieme, la lista del presidente Polano: “Ringrazio il consiglio provinciale perché la Lecco-Bergamo è necessaria e chiedo ad ognuno di voi di fare la propria parte per perorare la causa”. L’ordine del giorno è stato approvato con nove voti a favore e l’astensione di Comi.

Anche sul fronte della ciclopista tra Lecco e Abbadia le notizie non sono delle migliori e a spiegarlo è ancora Galbusera, consigliere con delega a Viabilità e Grandi infrastrutture: “Il 3 febbraio abbiamo presentato un’interrogazione sul fermo lavori tramite la parlamentare Veronica Tentori al Mit, a cui è seguito il 17 dello stesso mese un sopralluogo con Flavio Polano e i parlamentari Veronica Tentori e Paolo Gandolfi, durante il quale si sono riscontrate problematicità sia sotto il profilo del fermo lavori sia per la sicurezza, a causa della vicinanza tra cantiere e strada. All’interrogazione di Tentori ha risposto il sottosegretario Del Basso De Caro, spiegando che Anas ha riferito che la Regione Lombardia nel novembre 2016 ha stabilito l’esigenza di provvedere alla variazione del piano delle fondazioni della passerella e che si rende dunque necessario realizzare una variante al progetto esecutivo con una riduzione numericamente significativa dei punti di appoggio dei piloni sulla costa. Questa rivisitazione progettuale influirà sia sulla tempistica che sulle modalità di completamento dell’opera”.

Un aggiornamento anche per quanto riguarda la situazione dei ponti di Isella e Annone: “La settimana prossima ci sarà un incontro con Regione Lombardia per discutere della ricostruzione, ma ad oggi il mandato non è ancora stato dato a Anas” conclude Galbusera.

Manuela Valsecchi

 

 

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