POLSTRADA VS GRUPPO FACEBOOK:
DENUNCIATO CHI PARLAVA
DEI POSTI DI BLOCCO A LECCO

BELLANO SBARRA POLSTRADALECCO – La Polizia Stradale di Lecco sta svolgendo un’attività di indagine sul gruppo Facebook “Posti di controllo in tempo reale a Lecco” in quanto è risultato essere di turbativa all’attività di prevenzione che viene effettuata quotidianamente dalle Forze dell’Ordine impegnate sulle strade di questa provincia.

“L’intento – spiega il comandante della Polizia stradale Mauro Livolsi – è quello di scoraggiare la partecipazione attiva e la creazione di gruppi di condivisione di informazioni sui posti di blocco/controllo, volendo in questa sede evidenziare la differenza tra questi e l’attività di rilevazione delle infrazioni concernenti la velocità, a mezzo di apparecchiature autovelox”.

“Queste ultime, infatti – prosegue -, sono necessariamente ed opportunamente pubblicizzate, anche sul sito della Polizia di Stato, mentre il posto di controllo o di blocco per propria natura e per la stessa piena efficacia, invece, deve essere compiuto “a sorpresa”, al fine di poter garantire una prevenzione reale. Qualora la località del controllo venisse pubblicizzata a mezzo di strumenti telematici o informatici, si determinerebbe, a titolo di esempio, non solo la mera agevolazione del conducente che guida in stato di alterazione psicofisica (comunque pericoloso per sé e per gli altri), ma anche l’elusione dello stesso da parte di coloro che volessero perpetrare, o avessero già compiuto reati, con buona pace dell’efficacia del servizio di pubblica sicurezza”.

Le indagini circa le responsabilità di coloro che hanno postato i messaggi sul gruppo, in particolare per il reato di interruzione (o turbativa) di pubblico servizio e diffamazione aggravata dall’utilizzo del mezzo stampa, hanno permesso la individuazione di alcuni partecipanti attivi al gruppo ed il deferimento all’Autorità Giudiziaria.

 

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