PENSIONI E FLAT TAX: IN PIAZZA
LA RIFONDAZIONE COMUNISTA.
“CONTINUEREMO A BATTERCI”

LECCO – Settimane di volantinaggio per gli attivisti del Partito della Rifondazione Comunista Lecco, in diversi comuni della provincia e altri ne verranno fatti fuori dai luoghi di lavoro “sensibilizzando la cittadinanza lecchese in merito a decisioni politiche che saranno fondamentali e che investiranno la popolazione peggiorando a medio-lungo termine le condizioni del Welfare” spiegano gli esponenti locali.

“Due – spiegano – sono le tematiche su cui ci siamo concentrati: pensioni e Flat Tax. Boeri, presidente dell’Inps, è nuovamente tornato sulla crescita del “debito pensionistico” sventolando la cifra di 100 miliardi, per impaurire le persone e dare ad intendere che qualsiasi intervento sulla Fornero sia crescente e insostenibile con il passare del tempo e quindi nel lungo periodo. Non è accettabile che si continui ad ignorare il dato per cui la spesa pensionistica, intesa come rapporto tra contributi versati e pensioni previdenziali erogate, al netto delle prestazioni assistenziali e delle tasse (che i pensionati pagano e che tornano nelle casse delle stato) sia da anni in attivo e che questo attivo, nel 2016, sia stato di quasi 39 miliardi, come mostrano i più autorevoli studi sul sistema previdenziale. Boeri ha ragione invece sul fatto che quota 100 non risolve in nessun modo i problemi delle donne e dei giovani, cioè di chi ha carriere lavorative discontinue. Tuttavia questo è un motivo che deve spingere ad un intervento che non si limiti a quota 100 e che chiarisca i tanti punti ambigui di quel che vuole fare il Governo”.

“Nelle intenzioni del Governo giallo-verde c’è anche la volontà di legiferare a livello fiscale introducendo la Flat Tax, ovvero le intenzioni da parte del Governo di mantenere le promesse fatte alla parte più ricca della società che durante la crisi si è arricchita ancora di più: con l’introduzione dell’aliquota fissa una famiglia fino a 30 mila euro di reddito con due componenti che lavorano ci perde o non ci guadagna niente, una famiglia con 100 mila euro di reddito ci guadagna circa 15 mila euro! Con la Flat Tax lo stato avrà minori entrate per 50-60 miliardi all’anno: dove prenderà il Governo le risorsi mancanti? Tagliando ancora di più le spese per scuola, sanità e servizi sociali e aumentando il disagio sociale e le disuguaglianze“.

“Per quel che ci riguarda – conclude la Rifondazione lecchese – continueremo a batterci per l’abolizione della Legge Fornero perché il nostro sistema previdenziale non è economicamente insostenibile e ha prodotto danni incalcolabili alle persone e alla società italiana e per una fiscalità progressiva come previsto dalla nostra Carta Costituzionale”.

 

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