MORTA SUL LAVORO IN SARDEGNA:
SONO SETTE GLI INDAGATI

maria luisa comiOLIVETO LARIO – Sono sette gli indagati per la morte di Maria Luisa Comi, tecnico di 57 anni, di Oliveto Lario, morta precipitando da un traliccio mentre lavorava in Sardegna.

Come scrive La Nuova Sardegna, la donna, un tecnico esperto, amministratore delegato della società “Mir Radomes” (per la quale lavorava da parecchi anni) era caduta da un’altezza di circa 30 metri mentre eseguiva un intervento di manutenzione ad un ponte radio posizionato su un traliccio a Monte Forte, a La Corte. L’accusa è di omicidio colposo.

Gli iscritti nel registro degli indagati dal pubblico ministero Emanuela Greco sono tutti titolari o responsabili delle aziende direttamente coinvolte (per la proprietà delle strutture o per l’incarico assunto per lo svolgimento delle operazioni di manutenzione): le tre società sono l’Enav, proprietaria dell’impianto di Monte Forte, la Mir Radomes e la Techno Sky, società di logistica e manutenzione di Enav.

L’ARTICOLO COMPLETO SU “LA NUOVA SARDEGNA”

 

 

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