MONTAGNATERAPIA: TREKKING
SULLE DOLOMITI VS DIPENDENZE,
CAMMINANDO TRA LE TRINCEE

LECCO – È stato presentato ieri nella sede di ATS Brianza e partirà lunedì 17 settembre un nuovo cammino “terapeutico” contro le dipendenze patologiche denominato “Sentieri di guerra, sentieri di pace: camminando tra le trincee della Prima Guerra mondiale” promosso da Passaggio Chiave, Rete per le Dipendenze e la Montagnaterapia. A illustrarne finalità e tempistiche la dottoressa Rosa Maria Tortorella del Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Brianza affiancata dal direttore sanitario dottor Silvano Lopez.

“Sentieri di guerra, sentieri di pace è un trekking di cinque giorni, di rifugio in rifugio, su alcune delle montagne segnate più drammaticamente dal primo conflitto mondiale, dove la guerra di trincea si è mescolata a storie di grande alpinismo – ha spiegato la dottoressa Tortorella – Cosa significa camminare dove cento anni fa morirono tante e tante persone, di nazionalità differenti e per lo più giovani? Persone che per un ideale hanno dato la propria vita e che si sono trovate, loro malgrado, a decidere della vita di altri? Ancora una volta l’esperienza che andremo a fare unisce il tema della salute e del benessere agli aspetti simbolici racchiusi nei luoghi che verranno attraversati”.

“I temi del cammino riprendono, dal punto di vista simbolico, questioni care al processo terapeutico, l’attraversamento dei luoghi ignoti, pieni di storia, che favorisce la scoperta di nuove possibilità; la meta, punto di arrivo verso il quale volgere lo sguardo, da condividere con nuovi compagni con i quali affrontare fatiche e obiettivi; la vetta che permette di allargare lo sguardo, cambiare il punto di vista e aprirsi a nuove possibilità; la memoria che ci dice che è possibile ricominciare ricostruendo un’altra storia fatta di legami nuovi e relazioni recuperate e che “insieme si può fare””, ha aggiunto il direttore sanitario Lopez.

L’utenza a cui il progetto è rivolto è composta da pazienti che hanno sviluppato nel corso della loro vita dipendenze verso sostanze, alcool e gioco d’azzardo, che arrivano da contesti diversi, seguiti dai servizi territoriali o coinvolti in un percorso comunitario terapeutico residenziale.

Il progetto del trekking, giunto alla terza edizione, è di particolare rilevanza anche per la Lombardia perché è tra i primissimi nell’intero panorama nazionale tra gli enti che trattano dipendenze patologiche. L’esperienza è resa possibile grazie alla costruzione di una rete composta dai Servizi per le Tossicodipendenze e i Nuclei Operativi di Alcologia, gli esperti della montagna quali Alpiteam (Scuola di Alpinismo lombarda) del Club Alpino Italiano, le comunità terapeutiche, enti diversi cha lavorano insieme nell’ottica di una migliore sinergia sul territorio tra pubblico e privato, tra sanitario e sociale.

All’iniziativa parteciperanno operatori e pazienti di ATS Brianza, U.O.D ASST di Monza, U.O.D. ASST di Vimercate, U.O.D. ASST Rhodense; Comunità terapeutica l’ARCA di Como e la Comunità terapeutica il Molino-Cooperativa Sociale Sette Onlus.

 

 

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