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METASTASI, “RIVALUTARE L’IPOTESI
DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA”
IN CASSAZIONE DAVIGO
RIMANDA PALERMO ALL’APPELLO

VALMADRERA ( LECCO ) = ARRESTO DA PARTE DELLA PROCURA DI MILANO DEL SINDACO DI VALMADRERA MARCO RUSCONI E DEL CONSIGLIERE DI LECCO ERNESTO PALERMO A SEGUITO DI UN' INADAGINE DELLA DIA NATA DAGLI INCENDI DEL PAREO BEACH NEL LUGLIO 2008 E 2009LECCO – Colpo di scena al processo Metastasi: la seconda sezione della Cassazione presieduta dal giudice Piercamillo Davigo ha rimandato il procedimento in Appello chiedendo ai magistrati di valutare tra l’associazione mafiosa semplice o aggravata.

Accolte quindi le richieste della Procura generale contro Ernesto Palermo, Alessandro Nania e Claudio Bongarzone. La Corte tornerà così a pronunciarsi sui tre imputati che scelsero il rito abbreviato nell’inchiesta che nel 2014 portò in carcere l’allora sindaco dem di Valmadrera Marco Rusconi, oltre a Palermo, ex consigliere comunale di Lecco eletto col Partito democratico e docente in un istituto superiore di Morbegno. A Palermo vennero inflitti sei anni e otto mesi, tre anni e 4 mesi per l’imprenditore Claudio Bongarzone, assistito dall’avvocato Michele D’Agostino, quattro anni e 6 mesi nei confronti di Alessandro Nania, uomo ritenuto vicino al boss del clan Trovato.

RUSCONI-MARCO2La Cassazione ha preso in esame il ricorso della Procura generale la quale ha impugnato la sentenza d’Appello del 15 maggio 2016 contestando l’associazione mafiosa per i tre imputati. Reato che invece lo scorso 30 maggio in Appello è stato ribadito (con pene inasprite) per gli altri imputati andati a dibattimento. La V^ sezione della Corte d’Appello, presieduta dal giudice Pietro Carfagna, inflisse a Mario Trovato 15 anni e 6 mesi, dieci anni ad Antonino Romeo e Antonello Redaelli, nove anni e 9 mesi per Massimo Nasatti. A tutti e quattro è stata contestata l’associazione a delinquere.

 

 

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