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FLASHMOB/MALGRATE SI FERMA
PER DIRE NO AL NUCLEARE

MALGRATE – Una sirena segnala l’inizio e, flash mob senzatomica (5)di punto in bianco, le persone si fermano: per alcuni secondi tutto rimane immobile in un silenzio surreale, finché un’altra sirena chiude il flash mob. Alle 17.00, il lungolago di Malgrate, affollato grazie alla bella giornata, si è fermato per dire no all’uso di armi nucleari, ricordando simbolicamente il momento in cui le vite delle vittime di Hiroshima e Nagasaki sono cambiate per sempre, e con loro quelle di tutta l’umanità.

L’evento, organizzato dall’Associazione buddista Soka Gakkai, ha aperto l’inaugurazione della mostra itinerante “Senzatomica. Il disarmo parte da qui” organizzata dall’Istituto buddista in collaborazione con il Comune di Malgrate e Acel Service che, fino al 18 Maggio, sarà visitabile alla Quadreria Bovara Reina.

flash mob senzatomica (8)Giovanna Villa, responsabile di zona della Soka Gakkai, ci racconta come questa mostra, nata nel 2007 negli Stati Uniti, dopo aver girato le principali città italiane, sia approdata, in formato ridotto, nei piccoli comuni: “Si agisce a livello locale perché proprio i paesini spesso sono terreno fertile per i pregiudizi, il disarmo parte da qui, perlomeno quello interiore. Dobbiamo infatti abbandonare, a livello umano, tutte i preconcetti., promuovendo la tolleranza verso l’altro e il diverso.” Un altro membro dell’associazione, ci spiega come il buddismo si ricolleghi al tema del rifiuto del nucleare: Celia Abernethy: “Uno dei principi fondamentali del buddismo è il rispetto della vita, e la bomba atomica ha significato una distruzione di massa a tutti i livelli. Qualcuno potrebbe obbiettare che quest’evento è lontano dalla nostra esistenza, ma invece ci tocca proprio perché tutti noi siamo esseri umani, viviamo sulla stessa terra e facciamo parte della natura, che è nostro dovere tutelare. Non possiamo chiuderci in noi stessi: solidarietà e comunicazione sono fondamentali, e questa mostra ce lo ricorda”.

Chiara Vassena

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