LUMI A ROMA SUL CASO CASTAGNA,
I GIUDICI HANNO STABILITO
LA FINE RAPPORTI COL COMUNE

maurizio castagnaLECCO – Arriva fino a Roma la sentenza di condanna per tentata corruzione in concorso del funzionario di Palazzo Bovara Maurizio Castagna. I giudici infatti hanno disposto la “estinzione del rapporto con il Comune di Lecco” per il geometra, questione delicata che ha spinto il Comune a chiedere consiglio all’Anci.

La vicenda è quella delle presunte mazzette per oliare delle pratiche. La sentenza letta il primo marzo ha condannato Maurizio Castagna, ex responsabile del settore Edilizia di Palazzo Bovara, a due anni e otto mesi e all’interdizione dai pubblici uffici per il medesimo periodo con anche la “estinzione del rapporto con il Comune di Lecco“. Al termine di un vertice gli amministratori hanno chiesto a due dirigenti, il segretario comunale Sandro De Martino e l’avvocato Mario Pedrazzini, di indicare la decisione da adottare. “Siamo in attesa delle motivazioni della sentenza – spiega il sindaco Virginio Brivio -, nel frattempo ci siamo già mossi per capire quali sono i provvedimenti da adottare e abbiamo affidato all’Avvocatura e alla Segreteria generale il compito di approfondire con l’Anci la questione”.

Quando il Comune di Lecco riceverà la sentenza i due dirigenti indicheranno agli amministratori il percorso da intraprendere. La decisione dei giudici lecchesi non sarà comunque immediata, visto che l’Amministrazione comunale attenderà il terzo grado di giudizio, però in base alla riforma della Pubblica amministrazione potrebbe essere adottato un primo il provvedimento di sospensione, tra l’altro già attuato quando nell’aprile 2014 Maurizio Castagna venne arrestato. Dalle risposte dell’ Associazione Nazionale Comuni d’Italia dipenderà il futuro del funzionario.

 

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