L’INCENDIO ALLA PALAZZINA
COME VENDETTA DOPO LA LITE
DELLA NOTTE SU VIALE TURATI

Tanica-benzina-piromaneLECCO – Le fiamme divampate nella tarda mattinata di venerdì in una palazzina di via Pio Perazzo, nel rione di Santo Stefano, sembrano essere la conseguenza della rissa della notte prima, con il protagonista finito all’ospedale e appena ristabilitosi deciso a farsi giustizia.

La storia – ricostruisce nel dettaglio Il Giorno – inizia alle 2 della notte, quando un ventenne di origine nordafricana nato e cresciuto in Bergamasca ha importunato i clienti e il gestore di una pizzeria d’asporto di viale Turati. Dapprima messo alla porta, il giovane sarebbe poi tornato alla carica armato di una spranga. Nel parapiglia è stato proprio lui ad avere la peggio: caduto in terra si sarebbe ferito alla testa, e quindi soccorso da un’ambulanza e accompagnato in ospedale.

Ripreso in qualche ora, forse più dalla sbronza che dalla caduta, il ventenne è tornato sui suoi passi per far valere le sue ragioni. Recuperate due taniche di benzina ha irrorato il pianerottolo dell’appartamento dei pizzaioli, non lontano dal negozio, e appiccato l’incendio. Arse due porte e uno zerbino, per fortuna non ci sono state conseguenze peggiori e i vigili del fuoco hanno domato con una certa facilità il rogo.

Chiari da subito gli indizi di dolo, gli agenti della questura hanno velocemente rintracciato il piromane, il quale si trovava nei paraggi con ancora i vestiti impegnati di carburante. Riconosciuto da diversi testimoni, non ha retto la scusa raccontata agli investigatori di essersi solo lavato le mani con la benzina. In attesa di un mandato di cattura, non automatico perché non sorpreso in flagranza, per il bergamasco è scattata la denuncia per danneggiamenti e incendio.

 

 

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