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LECCO/TRE COLTELLATE AL BENNET
RICONOSCIUTO L’AGGRESSORE.
È ANCORA CACCIA AI COMPLICI

tribunale lecco 11LECCO – Si scagliarono in sei contro un connazionale lasciandolo a terra con tre fendenti all’addome nei pressi di un centro commerciale della città. La vittima, un 23enne nigeriano, ha riconosciuto la mano che la scorsa estate ha sferrato le coltellate e ora il 24enne, anch’egli nigeriano, è accusato di tentato omicidio. Continua la ricerca degli altri partecipanti all’agguato.

Davanti al Gip Paolo Salvatore si è tenuto l’incidente probatorio. Gli atti sono secretati e l’inchiesta potrebbe riservare sorprese a breve. Il sostituto procuratore Silvia Zannini ha finora iscritto nel registro degli indagati H. O., 24 anni, nigeriano. Si cercano ora gli altri cinque componenti del gruppo che il 23 luglio scorso ha aggredito G.K., 23 anni, anch’egli nigeriano, all’epoca dei fatti ospite presso il Ferrhotel di Lecco. Il 23enne quel pomeriggio si recò al centro commerciale Bennet, acquistando alcuni generi alimentari, all’uscita venne avvicinato da sei connazionali, la maggior parte ospiti del centro di accoglienza in località Bione di Lecco, che iniziarono prima a strattonarlo, quindi lo minacciarono e gli strapparono la borsa. Alla sua resistenza venne colpito da tre coltellate.

Ricoverato d’urgenza all’ospedale Manzoni, il 23enne venne sottoposto a un delicato intervento chirurgico, con una prognosi di 30 giorni. Gli inquirenti – grazie alle telecamere della zona e al racconto di testimoni e descrizioni della vittima – risalirono a un componente del gruppo, finora unico indagato. Il 24enne, attualmente ospite in una struttura di Ballabio, è comparso in tribunale ed è stato messo a confronto con la vittima che ha confermato di essere stato accoltellato dal connazionale, ospite all’epoca dei fatti del centro di accoglienza del Bione di Lecco e noto tra gli extracomunitari col soprannome di “Bambaia”. Gli atti sono ora tornati al Pm e l’inchiesta potrebbe riservare sorprese a breve.

 

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