LECCO/TANTI COLLEGHI E AMICI
E L’INCHINO DELL’ELICOTTERO
A SALUTARE GIOVANNI GIARLETTA

Giovanni_GiarlettaLECCO – Nella basilica di Lecco dedicata a San Nicolò i funerali di Giovanni Giarletta, morto venerdì pomeriggio in Grignetta travolto da una valanga insieme all’amico e collega di Soccorso alpino Ezio Artusi (salutato ieri a Introbio da una folla immensa).

Il feretro dell’alpinista è stato scortato dalla XIX delegazione lariana del Cnsas mentre in cielo anche l’eliambulanza ha portato il suo omaggio. Migliaia in chiesa per l’ultimo saluto, tra autorità amici e familiari numerose le divise di altri corpi di salvataggio.

Durante la cerimonia ha preso la parola il suo capostazione, Giuseppe Rocchi, ricordando innanzitutto la giovane età di Giovanni quando si candidò ad entrare nel Cnsas e lui prima scettico, letto poi il curriculum, intravide il profilo del soccorritore. “Alpinista fortissimo, ragazzo di poche parole, non ha mai mancato una chiamata. Tutti apprezzavamo la sua umiltà e per questoprima di Natale scorso lo volemmo come vicecapo. Giovanni in montagna era capace di cose straordinarie. Aveva davvero il fuoco dentro, la sua perdita è una mazzata troppo forte”.

A breve ampio servizio sul funerale

 

 

 

 

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