LECCO/LA SETTIMA DI BEETHOVEN
SUL PALCO DEL CENACOLO

Stieler, Joseph Karl: Beethoven mit der Missa solemnis Ölgemälde, 1819LECCO – In scena questa sera al Cenacolo Francescano una produzione tutta lecchese della “Settima” di Beethoven, presentata dall’Orchestra Sinfonica di Lecco diretta da Marcello Corti con un programma imperdibile.

Lo spirito rivoluzionario di Beethoven emerge chiaramente dalle pagine della sua settima sinfonia, in programma come primo brano della serata. Basti pensare al celebre Andantino, il secondo movimento, che inizia con un accordo assolutamente vietato dalle regole scolastiche, o al primo movimento, trasformato dal compositore in una danza grazie al continuo incalzare di un ostinato ritmico irregolare. La settima sinfonia di Beethoven pare fosse la più amata da Richard Wagner il quale dichiarò: “La sinfonia è l’apoteosi della danza: è la danza nella sua suprema essenza, la più beata attuazione del movimento del corpo quasi idealmente concentrato nei suoni”.

A seguire “Coriolano“, una breve ouverture del compositore tedesco composta come preludio all’opera teatrale del drammaturgo austriaco Collin. I due temi presentati ben riassumono la vicenda della tragedia in cui Coriolano, travolto da impeto bellicoso e desideroso di invadere Roma, viene dissuaso dai suoi intenti guerrieri dalla madre e si uccide.

Le emozioni della guerra lasciano spazio al vagare romantico ed alla musica di Mendelssohn. Con l’ouverture “Le Ebridi, La grotta di Fingal” Mendelssohn ha scattato un’istantanea dei paesaggi marittimi scozzesi: le coste frastagliate delle Isole Ebridi, ultima frontiera prima dello sterminato Oceano Atlantico, hanno ispirato il compositore durante uno dei suoi viaggi. I movimenti fluttuanti degli archi ricordano effettivamente i moti ondosi dell’oceano, e gli squilli dei legni sembrano assimilare la Grotta di Fingal ad un castello reale innalzato sui flutti ma ormai abbandonato.

In conclusione la splendida ouverture de Le Nozze di Figaro, capolavoro indiscusso di Wolfgang Amadeus Mozart. “Le nozze di Figaro, ossia la folle giornata” è un’opera lirica che narra le disavventure amorose alla corte del Conte d’Almaviva: tra tradimenti, travestimenti, messaggi segreti, lettere smarrite e poi ritrovate, parrucche, nascondigli e fughe, l’opera è un colpo di scena continuo. L’ouverture è uno spettacolo di colori, di allegria e di vivacità: gli archi sembrano rincorrere i fiati in una frenetica e scatenata corsa. In quattro minuti di follia Mozart riesce a condensare musica altissima, gusto, ironia, e divertimento.

Il concerto inizia alle 21.00, per acquistare i biglietti è possibile contattare l’indirizzo mail sinfonica.info@gmail.com, telefonare al 333.9812323 oppure recarsi in biglietteria del Cenacolo prima dello spettacolo. Il costo del biglietto è di 20 euro l’intero e 16 il ridotto, riservato ai giovani fino ai 18 anni compiuti, agli studenti della Civica scuola di musica di Lecco, della Scuola di Musica S. Francesco di Merate, ai tesserati ANBIMA ed agli iscritti al Liceo Musicale di Lecco.

Programma
Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92
Ludwig van Beethoven
1. Poco sostenuto – Vivace
2. Allegretto
3. Presto
4. Allegro con brio

***
Coriolano, ouverture in do minore, op. 62
per la tragedia “Coriolano” di Heinrich Joseph von Collin
Ludwig van Beethoven
Allegro con brio,

Die Hebriden “Fingals Höhle” ( Le Ebridi ” La grotta di Fingal”)
Ouverture da concerto in si minore per orchestra, op. 26 (MWV P7)
Felix Mendelssohn-Bartholdy
Allegro moderato. Animato in tempo

Ouverture da Le Nozze di Figaro
Opera buffa in quattro atti, K 492
Wolfgang Amadeus Mozart

Orchestra Sinfonica di Lecco
Direttore Marcello Corti

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