È LECCO AD AGGIUDICARSI
IL POCO INVIDIABILE PRIMATO
DEI “NIDI” PIÙ CARI D’ITALIA

LECCO – La città dei “Promessi sposi” si distingue anche per qualcosa che va oltre la letteratura; e non stiamo parlando del paesaggio, delle montagne o del lago. Il primato questa volta non è poi così piacevole: siamo al primo posto in tutta Italia per gli asili nido più cari dello stivale.

A Lecco infatti una famiglia spende in media 515 euro al mese per questo servizio. A rivelarlo è “Servizi in… Comune. Tariffe qualità di nidi e mense”, uno studio di Cittadinanzattiva che invece ha premiato Milano per le tariffe più economiche all’interno della Lombardia (232 euro al mese), che comunque si classifica come terza regione più cara dopo Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige.

A livello nazionale fra le dieci più care per i nido spiccano altre due province lombarde: Mantova in 7ª posizione con 427 euro e Sondrio, 9ª con 418 euro. Oltre a Milano buone invece le tariffe di Monza e Brescia, rispettivamente 315 e 304 euro mensili. Come segnala però Il Giorno “in Lombardia è stata rinnovata anche per quest’anno l’iniziativa Nidi gratis che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizioni di vulnerabilità economiche e sociale per facilitare l’accesso ai servizi sociali. La misura prevede un rimborso di Regione Lombardia ai Comuni per conto delle famiglie che sono state esonerate dal pagamento della retta”.

Colpo di scena per quanto riguarda le mense: in questo caso la provincia di Lecco – con 792 euro annui – è fra le più economiche della Lombardia sia per gli asili, sia per le primarie. A vincere lo spiacevole premio questa volta è Brescia con ben 1.044 euro all’anno; seguono – con una tariffa di 900 euro – Bergamo, Cremona, Lodi, Pavia e Varese.

 

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