LECCO, BIBLIOTECARI SOTTOPAGATI.
ORA IL COMUNE PREVIENE
E REVOCA IL NUOVO APPALTO

LECCO – “Tuttavia  resta ancora da chiarire la vicenda dei promessi aumenti di stipendio ai lavoratori – pagati dalla “Servizi teatrali” meno di 5 euro l’ora -. Infatti non è chiaro come farà “L’indice” a garantire questo aumento, avendo vinto l’asta e, quindi l’appalto, al ribasso”. Così chiudevamo il 6 giugno scorso l’articolo col quale annunciammo la vittoria del bando per la Biblioteca civica del capoluogo da parte della citata cooperativa con sede a Robbiate.

Un aspetto evidente già allora e che qualche settimana dopo è stato preso in considerazione anche a Palazzo Bovara tanto che, spiazzando e anticipando le pronte osservazioni del consigliere di Sinistra Alberto Anghileri, l’assessore alla Cultura Simona Piazza ha annunciato in consiglio comunale la revoca dell’assegnazione a “L’indice”, facendo subentrare la seconda realtà classificata nella gara per la gestione della biblioteca Pozzoli. La terza società in un anno sotto il tetto della biblioteca.

“In particolare – spiega l’assessore – sono stati esaminati i contratti individuali di lavoro e non è stata riscontrata compatibilità rispetto a quanto desiderava l’amministrazione”. Per questo motivo è subentrata una cooperativa socio-culturale con base a Venezia: “Volevamo garantire un miglioramento delle condizioni economiche dei lavoratori”, conclude Piazza tenendo fede a quanto più volte annunciato in questo ultimo anno, periodo difficile per i bibliotecari cittadini rimasti per mesi nell’incertezza dopo l’improvviso fallimento, nel maggio 2017, della cooperativa che li aveva contrattualizzati e inseriti nell’ente, con paghe orarie anche inferiori ai 5 euro.

RedPol

 

 

 

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