LECCO-BG/NON C’È SPIRITO
DEL NATALE CHE TENGA.
LA LEGA NE HA PER TUTTI

Cantiere Lecco-Bergamo (1)LECCO – È inutile che sulla Lecco-Bergamo gli amministratori lecchesi del Pd e i fondatori di Appello per Lecco cerchino di ridicolizzare il flash mob della Lega nord. I fatti di questi anni sono più forti della polvere che alzano per tentare di confondere la gente.

Innanzitutto precisiamo che i soldi del Patto per la Regione Lombardia erano destinati al territorio lecchese e non al solo comune di Lecco. Brivio, Polano e Valsecchi non si fregino dunque di sacrifici e rinunce di risorse che solo nella loro fantasia spettavano esclusivamente al capoluogo. Dei 9 milioni assegnati dal Pirellone poi, ‘solo’ 3 sono risorse del Patto, che tutte le forze politiche hanno ritenuto importante dirottare sul lotto ‘San Gerolamo’ fermo al palo, quale priorità assoluta del territorio. Gli altri 6 milioni, stanziati grazie ad un emendamento di Formenti e approvato a luglio con l’assestamento di bilancio, sono risorse aggiuntive che confermano la volontà di chi governa oggi il Pirellone di riconoscere di grande interesse regionale la riqualificazione della Lecco-Bergamo.

lega nord bologna nogara arrigoniRipetiamo inoltre, con forza, quelle che sono state le due significative e gravi decisioni del Governo Renzi che hanno minato la riqualificazione della Lecco-Bergamo: 1) la legge Delrio dell’aprile 2014 che ha depotenziato le province, impoverendole di soldi e personale, trasformandone l’organo di governo e il presidente a burocrate liquidatore dell’Ente, e dunque lasciando anche quella di Lecco – che è stazione appaltante – incapace di seguire bene l’iter dell’opera; 2) lo stralcio – agli inizi 2015 con il Documento di Economia e Finanza – della Lecco-Bergamo dall’elenco delle opere prioritarie del programma delle infrastrutture strategiche a livello nazionale (dove è però rimasta la tranvia di Firenze!!!), di fatto declassando con arroganza la nostra arteria interprovinciale a strada di serie B.

CHIUSO STRISCIONE COMITATO - lecco bergamoQuesti sono fatti innegabili, non balle! La Lega determinata continuerà a mantenere alta l’attenzione e proseguirà l’impegno per la conclusione dell’opera, indispensabile per lo sviluppo infrastrutturale del territorio. Lo dobbiamo ai nostri cittadini, al nostro sistema economico locale e ai residenti di Chiuso che da troppi anni convivono con un cantiere. Proseguiremo con iniziative e sollecitazioni, ricordando ogni volta a Polano che con Regione Lombardia si è impegnato – come Provincia di Lecco – a garantire il finanziamento dei 9 milioni mancanti anche attraverso l’attivazione di risorse ministeriali. Dobbiamo però spiacevolmente constatare che lo Stato si è dimostrato ancora una volta sordo alle esigenze di una provincia che contribuisce al risanamento dei conti pubblici con un residuo fiscale di 1,8 miliardi di euro. Infatti, dopo la bocciatura in Senato, lo scorso 29 novembre, di un nostro emendamento che chiedeva in legge di bilancio lo stanziamento dei milioni mancanti, un secondo schiaffo è arrivato dalla Camera dei Deputati in queste ultime ore, perché Governo e maggioranza a traino PD hanno affossato un analogo emendamento, condannando così il cantiere dei lavori a rimanere bloccato ancora per altro tempo.

Paolo Arrigoni, senatore Lega nord
Antonello Formenti, consigliere regionale Lega nord
Stefano Simonetti, consigliere provinciale Lega nord
Flavio Nogara, segretario provinciale Lega nord

 

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