LA VALLE SAN MARTINO VUOL
TORNARE CON BERGAMO?
UN COMITATO PER RIFLETTERE

comitato valle san martinoCALOLZIOCORTE – La Valle San Martino vuole andare con Bergamo, o almeno lo vogliono le 18 persone che hanno dato vita al Comitato di cittadini dei Comuni della Valle San Martino che si è presentato ieri mattina a Calolziocorte. Si tratta di cittadini residenti nei sei comuni della Valle, con l’eccezione di Torre de’ Busi che ha già un comitato con 750 firme all’attivo.

​”Il personale contributo alla causa del ritorno della Val San Martino all’interno della provincia, ovvero della futura area vasta, di Bergamo vuole essere del tutto scevro (e ancor più distante) da qualsiasi connotazione politica e semmai di matrice assolutamente storico-culturale nonché di senso etno-antropologico e, di rimando, sociologico. Perché, insomma, negare la ‘bergamaschità’ della Val San Martino sarebbe un po’ come non riconoscersi davanti a uno specchio” affermano i membri del comitato.

comitato valle san martino2L’obiettivo sarebbe quello di sensibilizzare le persone residenti nella Valle San Martino sul tema politico-amministrativo dell’adesione dei comuni a nuova area vasta. Se Lecco guarda ormai a Monza, la situazione dei comuni del calolziese meriterebbe una riflessione ulteriore secondo il Comitato, che coinvolga tutti i cittadini.

 

Gestione dei servizi di igiene urbana, distribuzione dell’acqua, collegamento delle varie associazioni con Bergamo, la curia. Questi gli argomenti messi sul piatto dai promotori del ritorno con Bergamo. Ma non solo: la situazione morfologica, che è estesa dal lago di Garlate a Palazzago, con Calolzio, Caprino bergamasco e Pontida; la storia, che nei 400 anni di dominio veneziano ha visto un rapporto strettissimo tra la Valle San Martino, da Vercurago a Pontida, e la città di Bergamo.

Per dare a tutti la possibilità di farsi un’idea prescisa e di poter esprimere le proprie posizioni, il Comitato ha creato un sito www.valsanmartinoconbergamo.it dove sono anche illustrate le prossime iniziative.

 

 

Pubblicato in: politica, Calolziocorte, Hinterland, News Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati