LA PRIMA ACTIVE HOUSE IN CITTÀ
È UN PROGETTO DEL POLITECNICO

C-ASALECCO – I riflettori si sono accesi su C-ASA, sede dell’Ufficio Sport del Campus di Lecco, che ha ricevuto la prestigiosa certificazione di Active House, marchio di qualità che viene assegnato a edifici sostenibili a elevato comfort, in cui si può vivere in modo sano e sicuro, con impatto ambientale zero. A rilasciare il riconoscimento è stata Lone Feifer, segretaria generale di Active House, associazione non-profit di partner scientifici e aziende.

Secondo le linee guida dell’associazione, un edificio, per essere classificato Active House, deve soddisfare tre requisiti fondamentali: il comfort abitativo dato dal livello di qualità di luce naturale e di qualità dell’aria, l’efficienza energetica, che deve essere garantita da un involucro costruttivo a elevate prestazioni e l’utilizzo di materiali sostenibili, per un basso impatto ambientale.

Consegna targaC-ASA ha tutte le carte in regola e da giovedì è il primo prototipo sperimentale di Active House presente a Lecco. L’edificio, costruito con tecnologia a secco, garantisce il perfetto comfort acustico grazie all’utilizzo di lastre forate fonoassorbenti. L’isolamento termico della struttura lignea, rivestita con pelli in zinco titanio, è stato ottenuto invece grazie all’impiego di utilizzo di materiali termoriflettenti, quasi come fosse una navicella spaziale.

“Il concept progettuale di C-ASA – afferma Manuela Grecchi, Prorettore del Polo territoriale di Lecco – è stato realizzato da un gruppo di studenti del Politecnico. Il marchio di qualità Active House, di cui siamo estremamente orgogliosi, ha un duplice valore in quanto sottolinea la qualità del lavoro svolto in aula e perché dona alla città il primo edificio con caratteristiche tecnologiche che ci auguriamo possano essere adottate, in un prossimo futuro, da tutto il settore dell’edilizia”.

 

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