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LA LETTERA/”LA BELLA CIVATE
E QUELL’INCENERITORE…
POLITICI ONORATE LA SALUTE”

silea-forno inceneritoreCIVATE - Buon giorno mondo. Mi chiamo Barbara, tra pochi giorni compirò 44 anni e la mia più grande fortuna , l’unica cosa bella che credo di aver fatto nella mia vita , sono le mie figlie. Loro sono nate e cresciute a Civate, un bel paese circondato da monti, laghi e…. inceneritore !!

Essendo ignorante , anni fa ho chiesto a persone più informate di me, quali pericoli potesse causare un impianto di incenerimento alla salute delle persone, degli animali e quali conseguenze ci fossero per l’ambiente. I bambini hanno un sistema immunitario immaturo e fragile quindi la questione mi preoccupava molto. Tutti gli interpellati mi hanno tranquillizzato parlando di filtri, aria pulita e limiti di legge .

Circa due anni fa ho trovato nella cassetta della posta un volantino del Coordinamento Lecchese Rifiuti Zero dove riportava cose ben diverse. Ho iniziato a seguire conferenze di esperti, medici epidemiologici, a leggere documentazioni relative a studi fatti e in quelle occasioni sono venuta in contatto con il mondo delle amministrazioni.

Nella mia ingenuità pensavo che i nostri sindaci, oberati di lavoro, non fossero a conoscenza di questo problema. Decido di impegnarmi e attivarmi per fare informazione con banchetti (al freddo in inverno e sotto il sole in estate), serate e incontri con i sindaci.

Niente! Ad oggi i nostri amministratori hanno votato per investire su un impianto che può portare gravi conseguenze sanitarie per le persone che vivono qui vicino, in particolare per i bambini. Perché se c’è un dubbio avvalorato da innumerevoli ricerche italiane ed estere, non si usa il principio di precauzione? Principio garantito dalla Costituzione Italiana oltre che dal buon senso.

Non capisco! Forse loro hanno il gene dell’immortalità e li hanno trasmessi alla loro discendenza. Io questo gene non l’ho.

Con il cuore in mano, da Essere umano a Essere umano, di anteporre a tutto, il bene e la salute di tutti. A voi amministratori, sindaci, politici che siete stati eletti per prendere le decisioni, chiedo di onorare il vostro ruolo, perché niente è più importante della vita e della salute.

Grazie

con onore Barbara

 

 

 

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