LA FINESTRA/ROBERT DOISNEAU,
PICCOLE LUSSURIE QUOTIDIANE
E “SALÒ” DI PIER PAOLO PASOLINI

Come ogni domenica, anche oggi dedichiamo uno spazio all’interno del nostro giornale alla cultura, segnalando ai lettori gli articoli più interessanti della nostra pagina culturale, Il fascino degli intellettuali.

doisneau-bacioRobert Doisneau: degustatore di vite – La prolificità di un artista può essere criticata. Quando sotto accusa c’è un fotografo, gli si può rimproverare che al corso di fotografia, livello base, la prima prova pratica sta nel produrre tanta più qualità, quanta meno quantità si ha a disposizione. Eppure in Robert Doisneau, figlio della Parigi delle banlieue, fresco di primo Novecento, non si può non associare questa frenesia dello scatto a una gioia piena del vivere e del rappresentare. Leggi tutto

piccole lussurie tarantolaPiccole lussurie quotidiane – Una sessualità celata, in questo caso, dietro linee sottili che sembrano disegnare, con la giusta carica di ironia, il lato nascosto delle pulsioni e dei desideri umani. Il nome con cui si presenta è Petite Luxures, letteralmente piccole lussurie: svaghi quotidiani che rispecchiano vere e proprie composizioni grafiche studiate per significato e risultato finale. Leggi tutto

Ezio_pugnoCosa significa Resistenza? Pasolini e “Salò o le 120 giornate di Sodoma” – Che cosa significa Resistenza? Nel dibattito culturale dell’Italia degli ultimi decenni, questo è per certo uno dei termini più dibattuti, contraddittori e politicizzati, non solo a causa della sua risonanza storica nel nostro paese. Resistenza è altresì un termine contraddittorio, o almeno difficile da scorgere, nel film Salò o le 120 giornate di Sodoma, diretto da Pier Paolo Pasolini nel 1975. Leggi tutto

 

 

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