“INCRODATI” IN PARETE DI NOTTE:
UNO È UN NOTO CAPANATT.
ADESSO CHI PAGA GLI SVIZZERI?

ELICOTTERO-SVIZZERO-REGA-BIONE (1)GRIGNA SETTENTRIONALE – La voce rimbalza di vetta in vetta, di rifugio in rifugio e soprattutto negli ambienti della montagna – lecchese e non solo. E c’è anche dell’incazzatura bella e buona tra gli addetti ai lavori, per un intervento non facile (quello dell’altra sera alla “Fasana) dovuto a quanto pare a una sommatoria di errori, anche gravi, da parte di chi dovrebbe conoscere bene le regole e i pericoli nell’affrontare pareti difficili, d’inverno.

Si è parlato della possibile apertura di una nuova via, in realtà sarebbe stata una ripetizione – condotta da un capanatt non nuovo a incidenti

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