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INCIDENTI STRADALI, I DATI ACI:
DIMINUISCONO NEL LECCHESE.
SS36 LA STATALE CON PIÙ SCONTRI

incidente-oliveto-25-set-2016LECCO – Diminuiscono gli incidenti nel Lecchese e la SS36 rimane la strada extraurbana con più scontri. Lo rivelano i dati di Aci Lecco, che prende in esame il 2015. Sono ben 916 i sinistri avvenuti in provincia lo scorso anno, che hanno causato 13 morti. Si registra quindi una lieve diminuzione rispetto ai dodici mesi precedenti, quando furono 944 gli incidenti su tutto il territorio, che hanno poi provocato 16 morti. In calo anche i feriti: nel 2014 sono stati 1.292 coloro che hanno avuto necessità di cure mediche, mentre l’anno successivo il numero delle persone soccorse si è fermato a 1.203.

“Abbiamo constatato che la sicurezza stradale sta migliorando – afferma il presidente di Aci Lecco Lorenzo Riva –. Lo dobbiamo all’ottimo lavoro delle forze dell’ordine e alla maggiore prevenzione. C’è però ancora tanto lavoro da fare. Ricordiamo che la prima causa di incidenti è la distrazione, causata soprattutto dai telefonini, al secondo posto c’è l’alta velocità, mentre al terzo la distanza di sicurezza non rispettata”. Mentre la gran parte degli incidenti avviene lungo le strade cittadine, sono le extraurbane lo scenario degli scontri più pericolosi. Ben 207 volte sono dovuti uscire gli agenti delle forze dell’ordine per regolare il traffico a seguito di un incidente avvenuto sulle strade statali lecchesi, i soccorsi si sono presi cura di 294 persone, mentre tre sono morte.

Sulla 36, nel tratto lecchese, sono stati 115 i sinistri, 166 i feriti e tre i morti. Un numero molto ridotto se si considerano le 90mila automobili che ogni giorni transitano sulla superstrada che collega Milano alla Valtellina, ma la media è di un incidente ogni 1,83 chilometri. I punti dove si sono registrati più scontri sono nella zona di Garbagnate Monastero (23) e Abbadia Lariana (21).

“In Europa sta crescendo il numero di morti sulle strade – indica Roberto Conforti, direttore di Aci Lecco –, dopo anni in cui stavano calando, nel 2015 c’è stato un aumento. Lecco fa differenza, ma si deve migliorare ancora. Per questo consigliamo a tutti coloro che vogliono correre di farlo in pista. Organizziamo apposta delle iniziative sui kart o negli autodromi”.

lorenzo-riva-franco-morizioNella città di Lecco i dati degli incidenti sono aggiornati al periodo che va dal primo gennaio al 22 novembre 2016. Ben 223 sono risultati senza feriti, 145 hanno causato lesioni e sette hanno mandato le vittime in ospedale con prognosi riservata. In tutto 184 persone rimaste ferite in strada nel capoluogo. “La località più pericolosa del 2016 in città risulta essere corso Martiri, seguita da via XI Febbraio, Lungo Lario Isonzo e corso Emanuele Filiberto – spiega il comandante della Polizia locale di Lecco Franco Morizio –. La fascia di età più coinvolta va dai 31 anni in avanti, mentre l’orario considerato più pericoloso è tra le 10 e le 11 del mattino e verso le ore 16”.

Anche il comandante della Polizia stradale Mauro Livolsi dà consigli agli automobilisti. “Non deve fare paura la sanzione, ma ciò che accade in caso di incidente. Serve soprattutto ridurre la distrazione alla guida: selfie e messaggi sono rischi per chiunque sia in strada”.

 

 

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