IL TICINO, UNA LAMPEDUSA
TRA LE ALPI. TRIPLICATI
I PASSATORI FERMATI AL CONFINE

BROGEDA-DOGANALUGANO – Sono circa centocinquanta i sospetti passatori intercettati nel corso del 2014 dalle forze dell’ordine della Confederazione al confine con Varese e Como, fra loro alcuni professionisti e diversi improvvisati che cercavano con questa tratta di uomini di raggranellare qualche soldo, “tra i 200 e i 300 euro a persona per fare pochi chilometri”, ha precisato durante la presentazione del bilancio dell’attività del corpo il magistrato ticinese Chiara Borelli.

I passatori fermati in Ticino sono triplicati rispetto al 2013. Molti improvvisati e il Cantone a noi confinante ha registrato il record assoluto della Confederazione per la presenza di clandestini. Il bilancio dell’attività del Corpo guardie di confine attivo alle frontiere ticinesi conferma la dimensione drammatica e imponente del fenomeno alle nostre frontiere, una piccola Lampedusa a due passi dalle Alpi che poi piccola non è lo è nemmeno tanto.

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