IL RETTORE DEL COLLEGIO VOLTA
TWITTA SU VANGELO E SALVINI,
DON CRISTIANO NEL TRITACARNE
DI HATERS E LEONI DA TASTIERA

LECCO – “Secondo Libero l’85% dei cattolici è fedele a Salvini. La buona notizia è che un buon 15% è rimasto fedele al Vangelo“.

Si è espresso così don Cristiano Mauri, 40enne sacerdote lecchese rettore del Collegio Volta, sollevando subito un polverone tra i suoi follower e non solo.

In breve tempo la sua presa di posizione, tanto ironica quanto netta, ha ricevuto anche le attenzioni del Ministro dell’Interno e don Cristiano è finito tra le tante figure ostracizzate dai canali social di Matteo Salvini, sorte condivisa ieri con chef Rubio e un altro sacerdote, don Massimo Biancalani. Appena prima di incontrare il premier ungherese Orban a Milano e lanciare la diretta Facebook dell’evento infatti, il successore di Bossi ha trovato il tempo per replicare all’educatore:

E visti gli sviluppi sembra proprio che don Cristiano si sia fatto non pochi nemici: i commenti violenti o le repliche a slogan non si contano più, sebbene non sia mancato chi al sacerdote abbia mostrato solidarietà o abbia colto l’occasione per confrontarsi educatamente.

Dopo tante risposte singole, spesso anche sarcastiche, don Mauri ha cercato di mettere fine alle polemiche con un ultimo tweet. Non che sia servito a molto, la sassaiola social continua.

 

 

 

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