IL CONSIGLIO DEI NEO ASSESSORI:
MELE SFUSE PER S.NICOLÒ,
STRADE E BIONE DA SISTEMARE,
DIRITTO ALLO STUDIO E BILANCIO

LECCO – Il Consiglio Comunale di lunedì sera si apre con l’ingresso di Luigi Rosci, già direttore della Biblioteca, nelle vesti di nuovo consigliere: “Ringrazio per l’accoglienza e la manifestazione di stima e amicizia – comincia Rosci –. Essere qui è come tornare a casa, perché per 33 anni sono stato alle dipendenze del Comune. Lavorare per la Biblioteca è stato impegnativo ma anche ricco di soddisfazioni, perché mi accorgevo che ogni anno che passava era migliore del precedente. Mi auguro di poter contribuire alla vostra soddisfazione anche come consigliere, o almeno di provarci”.

Comincia poi a intervenire il consigliere Filippo Boscagli per Nuovo Centro Destra, in merito alla situazione della viabilità cittadina: “Prendo come spunto l’incidente di ieri sera in via Gorizia, per dire quanto sono rischiosi alcuni tratti delle strade di Lecco. Purtroppo ancora molte strade come viale Valsugana, corso Carlo Alberto e corso Martiri sono pericolose, perché chi vuole eccedere in velocità, può farlo tranquillamente”. E propone di vagliare l’ipotesi di “introdurre divisori, dossi o autovelox per impedire gli incidenti”.

Andrea Corti della Lega Nord segnala invece l’incresciosa situazione in cui versa la scuola dell’infanzia santo Stefano, dove “un’ala è rimasta completamente al freddo, i termosifoni non funzionano. È stata fatta una segnalazione a marzo ma non c’è stato ancora nessun intervento”. E commenta: “Non arrampichiamoci sugli specchi, chiamiamo l’idraulico e sistemiamo la situazione”. Chiede poi un aggiornamento sullo stato dei lavori al Bione per i danni causati dal maltempo, auspicando che “gli interventi siano strutturali, non delle toppe”. Risponde allora l’assessore alla Promozione sportiva Roberto Nigriello: “Si sta attivando l’assicurazione per verificare i problemi e quindi riparare tutti i danni, che globalmente non sono ingentissimi”.

Il consigliere Alberto Anghileri di Con la Sinistra cambia Lecco interviene invece per ricordare l’eccessiva quantità di rifiuti plastici prodotta nel lecchese, chiedendo di proporre iniziative per ridurre la produzione di rifiuti. E propone: “Iniziamo noi con un gesto simbolico: smettiamo di usare bottiglie d’acqua di plastica in Consiglio”. Risponde l’assessore di Ambiente e trasporti Alessio Dossi: “Tutto questo è un elemento che abbiamo bene in mente. Ad esempio, le mele di san Nicolò preparate nelle scuole saranno prive del packaging in plastica”. E ribadisce l’assessore all’Istruzione Clara Fusi: “La frutta e la verdura offerte nelle mense scolastiche sono biologiche, quindi ci è sembrata una contraddizione in termini impacchettarle nella plastica. È stato tutto spiegato ai bambini: questo gesto ha una valenza educativa”.

La Fusi relaziona poi a proposito del Piano triennale per il diritto allo studio – eredità dell’ex assessore Salvatore Rizzolino – ricordando come garantisca “la ristorazione scolastica, la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, il centro di raccolta del materiale didattico, la prevenzione del disagio e l’inclusione scolastica”. Sottolinea poi come la prossima triennalità si fonderà in particolare su “facilitazione, perché il Comune vuole porsi come luogo di incontro in cui tutti i soggetti possano dialogare per una scuola migliore, sussidiarietà e filiera, perché se tutti gli enti che partecipano collaborano, agli studenti viene garantito un percorso più lineare e coerente”.

Diversi consiglieri intervengono e allargano il dibattito, puntualizzando alcuni elementi problematici del mondo scolastico di Lecco. Il consigliere pentastellato Massimo Riva ad esempio ricorda come “gli spazi delle mense scolastiche risultino inadeguati per tempistica e dimensione, come nella scuola primaria G. Oberdan di Belledo”. E prosegue accennando alle problematiche legate a studenti diversamente abili, “che a inizio anno vivono nell’incertezza, non sanno se riceveranno o no un educatore. Bisognerebbe capire come fare per migliorare la situazione, anche se dipende molto dal Ministero dell’Istruzione”. Paola Perossi del Nuovo Centro Destra e preside del liceo Leopardi sottolinea invece le necessità delle famiglie coinvolte nella misura regionale Nidi Gratis: “Bisognerebbe migliorare i tempi con cui Regione fa sapere se le famiglie sono idonee, perché si tratta di 90 giorni e le dinamiche di rendicontazione, per cui sono necessari 7 mesi. È una responsabilità della Regione ma il Comune potrebbe farsi partecipe e segnalare la situazione”. Per la Lega Nord interviene invece il consigliere Cinzia Bettega, che commenta la chiusura della scuola Pio XI di Laorca: “Spero che l’edificio venga al più presto riutilizzato, con una destinazione precisa e produttiva”.

L’assessore al Bilancio Lorenzo Goretti presenta poi la variazione al bilancio di previsione 2018-20, che prevede lo stanziamento di 2 milioni e 700 mila euro per l’acquisto dell’immobile in via Marco d’Oggiono, 1 milione di euro per la realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario in zona Rivabella, 760 mila euro per la ristrutturazione del centro sportivo Bione, 240 mila euro per sopperire ai danni causati dagli eventi metereologici del 2 e 11 novembre, 180 mila euro di contributi a Linee Lecco per interventi su nuove aree di parcheggio, 49 mila euro come quota di partecipazione a una nuova società mista per i servizi sociali e 25 mila euro come contributo alla ristrutturazione della torre campanaria. Come ricorda il consigliere PD Elisa Corti, “la variazione è una procedura consueta, che ha obiettivamente un senso, perché permette di valutare un’ultima volta entrate e necessità di spesa. Mi sembra che sia un complesso di variazioni interessante, che rende possibile il completamento dell’iter di alcuni progetti già visti e condivisi in Consiglio. Con la variazione mettiamo sopra quelle scelte le disponibilità economiche necessarie”.

Ileana Noseda

 

 

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