GLAUCOMA, IL KILLER SILENZIOSO:
UNA DIAGNOSI PRECOCE
PUÒ CAMBIARE LA VITA AI MALATI

DISABILI SENSORIALI CIECHI libro brailleLECCO – Spesso nelle conversazioni quotidiane parliamo di pressione, riferendoci quasi esclusivamente a quella del sangue, evitando di considerare quella all’interno dell’occhio, anche se questa può essere valutata con esami non invasivi.

Infatti il glaucoma è determinato dall’aumento della pressione oculare e da un apporto ridotto di sangue al nervo ottico, che in tal modo subisce danni irreversibili. All’inizio i disturbi non sono subito evidenti ed il glaucoma per questa sua caratteristica è definito un killer silenzioso: sono comunque da non sottovalutare il restringimento del campo visivo e la comparsa di una difficoltà nella guida, nella lettura e nel riconoscimento di oggetti e persone.

L’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti ETS-APS di Lecco, in collaborazione con l’IAPB (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità), in occasione della settimana mondiale del glaucoma, istituita per diffondere la coscienza della prevenzione, quest’anno grazie alla sensibilità della Direzione Amministrativa e Sanitaria della Casa di Cura Lecco “Beato Luigi Talamoni” ed alla disponibilità dell’equipe del dottor Vergani della stessa struttura ha promosso nei confronti della cittadinanza, uno screening gratuito, nelle mattinate del 12 e 17 marzo 2018 presso gli ambulatori della stessa realtà.

Sebbene il glaucoma sia irreversibile, il suo decorso può essere rallentato grazie ai vari tipi di intervento medico o chirurgico a nostra disposizione. Se però viene scoperto in uno stadio avanzato, poco possono fare terapie e chirurgia, per scongiurare l’ipovisione e persino la cecità.

In questi due giorni, il 45% delle visite effettuate, anche se chiaramente la percentuale va considerata solo come un campione rispetto alla popolazione complessiva, ha rilevato la necessità di un ulteriore accertamento e pertanto questo dato conferma l’indispensabilità dello screening ed il valore di quelle entità, che come l’U.I.C.I. e la I.A.P.B., si spendono per la salvaguardia della vista attraverso campagne di sensibilizzazione rispetto alla prevenzione da svolgersi ad ogni età.

Nei confronti del glaucoma, una diagnosi precoce può davvero cambiare la vita futura, conservando più a lungo autonomia, indipendenza ed il piacere di guardare, allontanando sensibilmente ed a volte evitando le paure, legate alla diminuzione della vista, e al sopraggiungere della cecità.

“Confidando di contare anche in futuro sulla loro collaborazione, per organizzare altre giornate di prevenzione, ora il nostro sentito grazie va al dottor Vergani, che per primo ha accolto la nostra proposta di screening, ed alla Direzione Sanitaria della Casa di Cura Beato Luigi Talamoni, che ha acconsentito con interesse alla nostra proposta, vedendo in essa il suo valore a beneficio della collettività”, hanno spiegato dall’Unione Italiana Ciechi.

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