GIUNTA: VENTURINI ROTTAMATO
 NON LA PRENDE BENE:
“LASCIO LA PAPPA PRONTA”

LECCO – Dopo il rimpasto della giunta comunale, si è espressa anche l’ultima voce della maggioranza, Ezio Venturini della lista civica Vivere Lecco che aveva votato la fiducia alla giunta di Virginio Brivio. L’ex assessore è stato rottamato e del suo movimento non è entrati nessuno nella nuova squadra. Pubblichiamo di seguito la sua lettera aperta.

 

Carissimo Virginio,

Voglio esprimere serenamente delle riflessioni partendo da un eufemismo da te riportato più volte e ribadito in televisione qualche settimana fa nel bizzarro e improduttivo atto di un “rimpasto di giunta a fine legislatura”

Le ragioni più comuni per cambiare i giocatori di una squadra, quasi a fine partita, sono: un infortunio, la stanchezza, o una modifica per una nuova tattica di gioco in zona Cesarini, sperando nel miracolo. Non mi risulta che nessuno si sia fatto male o quantomeno si lamentasse di stanchezza, e non esiste neppure una nuova tattica: a 18 mesi dalla fine non ci si inventa più nulla, si conclude quello che è stato programmato e che è in fase di attuazione perché non esistono più i tempi tecnici necessari per nuovi progetti. Per cui cosa realmente è successo?

La volontà di rottamazione “alla Renzi” nella speranza di creare qualcosa di nuovo allargando la tua futura lungimiranza politica a quello che rimane di Ncd, o semplicemente un colpo di coda cercando di venir fuori da una situazione di stallo su troppi argomenti che attendono ancor oggi una risposta. Forse un modo per cercare di deviare l’attenzione su altro? E poi perché è stato dato un differente peso alle differenti parti politiche della maggioranza, ovvero perché c’è stata evidente volontà di rinnovamento rivolta solo ad una parte del Pd, la lista Civica Vivere Lecco escludendo Appello per Lecco?

Un problema politico forse?

Qualsiasi cosa sia, auspico che questi cambiamenti non creino più danni che benefici ad una città, la mia, a cui voglio molto bene. 

Quello che oggi respiriamo è l’effetto del passato e motore per il futuro: pertanto spero che quello che ho seminato e coltivato con cura, credibilità e coerenza in tutti questi anni di attività politica rimangano dei punti fermi e non svaniscano nel nulla, per semplici e futili giochi di potere .

Non metto in discussione la decisione, ci mancherebbe, un Sindaco affida e toglie una delega a sua discrezione e logica, discutibile naturalmente, ma pur sempre legittima e con la propria responsabilità morale e politica nei confronti della cittadinanza, ma se me lo consenti, per l’ onestà, chiarezza e lealtà che ho sempre avuto nei tuoi confronti, ti devo un rimprovero per il metodo da te adottato .

Fin dal mese di settembre 2017, quando sono trapelate le prime indiscrezioni a Palazzo Bovara, indiscrezioni poi riportate sui giornali nel Novembre 2017 e successivamente ampiamente divulgate nei primi mesi del 2018, per arrivare fino ad oggi, sono stato testimone di uno stillicidio prolungato per ben più di un anno nei miei confronti.

Se la vita non mi avesse riservato una esperienza ventennale in zone di guerra Africane, con situazioni alquanto difficili con produzione di adrenalina ai massimi livelli, popolazioni composte da “morti che camminavano”, mercenari e ladri, con la diffusa e consapevole noncuranza della propria vita, non so come avrei potuto reggere psicologicamente a questi fatti.

Per cui cosa vuoi che sia per me una inutile quanto “sorprendente” evenienza come il tuo rimpasto di Giunta? Si dice però che il silenzio di un amico faccia più male di mille parole, eeh sì caro “amico” mio, da parte tua, Virginio, un silenzio assoluto sulle tue intenzioni  che si è rivelato nel tempo più pesante di un macigno….

Paisch2030 (patto dei sindaci), piano di zonizzazione acustica, piano di bacino del trasporto pubblico locale, colonnine elettriche in 20 parcheggi della città, regolamento degli animali, modifica del regolamento rifiuti conglobando l’utilizzo delle telecamere ed altro: sono tutti progetti che dopo non poche difficoltà (smembramento di personale nei miei uffici in nome di una disastrosa riorganizzazione, voluta con forza, di cui tu sai io non condividevo, ma per amore di squadra accettai, ma che poi, come prevedibile, bloccò il funzionamento della macchina comunale per più di un anno) avrei portato a casa concludendo in modo proficuo entro dicembre 2018 (praticamente tra tre mesi), compresa l’ufficializzazione della fattibilità del parco canile già depositata, a me tanto cara, in attesa di una bozza, ovvero di un progetto preliminare che si sarebbe concluso a marzo/aprile 2019, praticamente tra 6 mesi.

Per non parlare poi del lavoro imbastito sull’amianto tema mai affrontato, come d’altronde il controllo delle caldaie, la sistemazione dei parchi tramite l’associazionismo (raccolta fondi) e contenimento delle nutrie (a costo zero per il Comune), la raccolta puntuale (inizio 2019).

Preciso che dagli ultimi dati il Comune di Lecco, grazie agli sforzi degli ultimi anni ed ad un conteggio anche su spiazzamento strade ed inerti è passato da una percentuale di raccolta differenziata ormai statico da parecchi anni del 56% al 65%, con l’introduzione della puntuale ci saremmo ulteriormente alzati.

Proprio una bella ricompensa morale a tutto quel lavoro svolto e guadagnato con sofferenza e determinazione giorno dopo giorno, tra mille e più difficoltà! Chi mi sostituirà troverà “la pappa pronta” e potrà solo, nell’anno che gli rimarrà (si sa che in quattro mesi da fine mandato non si fa più nulla il bilancio 2019-2020 sarà acqua di rose) chiudere tutto quello che è stato iniziato o fatto.

Inoltre un navigato in politica sa benissimo che accettare un incarico a fine mandato è alquanto riduttivo e squalificante: ad un anno della fine della legislatura non ci si “inventa” più niente perché mancherebbe poi il tempo materiale per realizzarlo e tu ne sei a conoscenza.

Una situazione non limpida dunque (chi fa politica e anche i tuoi del Pd lo sanno bene, almeno per quei consiglieri che conoscono l’Abc della politica), che rappresenta una scorrettezza non nei miei confronti, ma nei confronti della tua città e di tutte le migliaia di voti, compresi i miei (Vivere Lecco) che ti hanno dato fiducia .

Tuttavia voglio fare un augurio di buon lavoro, a tutta la nuova giunta – credimi sincero – perché il mio modo di essere è pensare innanzitutto al bene comune: i giochi di potere non mi hanno, e non mi interesseranno mai…..

Mi sa tanto che “questo è uno dei casi in cui la storia comincia quando il libro si chiude”….cosi scriveva il noto filosofo canadese Marshall McLuhan! 

Con affetto, sincerità e onestà,

Ezio Venturini

PS.: Esprimo in questa lettera un ringraziamento al personale del mio ufficio, grazie di cuore a:

Maria Di Dino, Elisa Burini, Angelo Ricchetti, Paolo Albertini, Lara Mauri, Rosy Bonfanti, Paola Ceriani, Chiara Brebbia, che dopo la disastrosa riorganizzazione generale della macchina comunale riuscirà a portare a termine tutte le varie iniziative programmate e alcune delle quali “ancora in fase di attuazione”.

Un ringraziamento particolare alle società Linee Lecco e Silea e alla nuova agenzia di trasporto pubblico Locale per l’importante lavoro svolto insieme.

 

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